“NORT POLE”, IL FANTASTICO MONDO DI ANDY

Ciao Squadriglia Natalizia, è trascorsa un altra settimana, tra sole e pioggia, spero che il vostro Spirito Natalizio sia rimasto sempre vivo per portare e condividere tanta serenità.

Oggi sono lieta di presentarvi Andy, un imprenditore on line che ha trasformato la sua passione per gli articoli natalizi nel suo “secondo” lavoro. In questo momento storico la vendita di prodotti on line è davvero una realtà sempre più viva, c’è chi la condivide e chi no, ma mai come in questo periodo abbiamo capito la sua importanza. Quando ho conosciuto Andy, mi sono illuminata e i miei occhi hanno iniziato a brillare nel vedere le tante meraviglie proposte nel suo negozio on line che propone decorazioni natalizie provenienti da tutto il mondo.

Non voglio dilungarmi oltre, una bellissima intervista ci attende, eccola qui pronta per essere condivisa con tutti voi…

Ciao Andy, grazie per aver accettato questa intervista! Con l’aiuto della tecnologia siamo riusciti a conoscerci, tu vivi e lavori a Londra! WOW! ma procediamo per gradi…

Come nasce la tua passione per il Natale?

Ciao Giulia, piacere mio. La passione per il Natale è probabilmente innata e trasmessa da mia madre. Mi è sempre piaciuto tantissimo il Natale, era il periodo in cui si stava tutti insieme in famiglia, spesso con la neve. Da bambino avevamo un albero che mi sembrava enorme, non c’erano tutte le decorazioni che si trovano oggi però per me l’albero era comunque bellissimo. La mia decorazione preferita era un piccolo Babbo Natale con una slitta rossa di cartone. Con il tempo, poi, la passione è cresciuta fino a trasformarla in qualcosa di più.  

Raccontaci, la tua attività come e quando è nata? 

La mia avventura è nata a Gennaio 2017 anche se era da molto tempo che mi frullava in testa. In quel periodo ho fondato North Pole ed ho iniziato ad effettuare gli ordini per la stagione natalizia. Successivamente ho creato il sito https://www.northpolechristmasshop.com/ che è andato online nel mese di  Novembre Casualmente il primo ordine è arrivato proprio dall’Italia. Sono ancora in contatto con la signora che lo ha effettuato. 

Piacevole confidenza! ma perché Londra?

Londra è stata una scelta lavorativa che non è legata a North Pole e al mondo del Natale. Questa, in effetti, è un’ attività secondaria (per ora) rispetto al mio lavoro come consulente. Gli anni precedenti, al trasferimento a Londra, lavoravo in Australia per una delle Big4, esperienza davvero fantastica e formativa. Dopo un po’ la distanza dall’Europa ha iniziato a farsi sentire e ho iniziato a pensare di aprire un Christmas Shop. Dove trasferirmi? La scelta finale è ricaduta su Londra per diversi motivi.

Come si vive il Natale a Londra rispetto all’Italia?

Ti posso dire come si vive fuori casa il periodo antecedente al Natale, considerando che pochi giorni prima della Vigilia torno sempre in Italia per passare tutte le festività in famiglia. Non ho avuto modo di sperimentare le loro tradizioni durante le feste, ma suppongo che le trascorrano in famiglia come da noi. Sicuramente ci sono alcune zone centrali della città che cambiano aspetto durante queso magico periodo, accendendo tantissime luci e vetrine sfarzose. Molti negozi sono davvero belli da visitare. Purtroppo la qualità dei vari Christmas Shop presenti nei grandi magazzini è diminuita negli ultimi anni. Un bellissimo Shop, che visito con piacere ogni hanno, mantiene ancora la “qualità” del passato; li si possono trovare alcuni dei prodotti che propongo anche io in North Pole. Da fine novembre ad Hyde Park apre Winter Wonderland https://hydeparkwinterwonderland.com/ un enorme parco dei divertimenti a tema invernale con una stupenda atmosfera, dove si può passare qualche ora in compagnia, tra cibo, cioccolato caldo, zucchero filato e giochi vari. I mercatini in giro per la città, invece, sono quasi del tutto focalizzati su cibo e bevande. Decisamente diversi dai mercatini di natale in Europa e dalla loro incantevole atmosfera.    

I prodotti che vendi sono meravigliosi! ricercati e di qualità, hai dei fornitori di fiducia? come selezioni e scegli i prodotti che proponi in vendita?

Grazie per i complimenti, sono davvero felice che le mie proposte ti piacciono. Ho tanti fornitori in Europa ed in America. I prodotti in vendita li scelgo personalmente, basandomi sui miei gusti personali e su quello che comprerei per me stesso. In effetti molti degli oggetti vengono sempre ordinati in quantità maggiore per poter incrementare la mia personale collezione. Chiaramente lascio ai clienti la possibilità di pre-ordinare ulteriori prodotti che non avrei preso, fornendo loro foto e video. A Febbraio inizio a pubblicare nuove proposte, sembra “presto” ma molti collezionisti mi chiedono di vedere i nuovi prodotti il prima possibile per avere più tempo nel decidere il tema con cui decorare la loro casa nella stagione natalizia successiva. In giro per il mondo ci sono tanti appassionati di decorazioni e tradizioni natalizie. 

Chi sono i tuoi clienti? immagino un gran numero di persone curiose! c’è qualche cliente fidelizzato che ti contatta ogni anno, anche da altri Paesi? Ti contattano in molti?

Al momento lo Shop è solo online ma è comunque un gran via vai di richieste via mail, sulla pagina Facebook di North Pole, sul canale Telegram, su Youtube, su Instagram e per i clienti più fidelizzati su Whatsapp. Il limite dello shop online sono le fotografie. Per quanto io cerchi sempre di condividere foto ben dettagliate non sempre le immagini possono rendere come un prodotto visto dal vivo. Molto spesso mi sento dire che i prodotti ricevuti sono “più belli” di quelli visti in fotografia. Questo è un limite che spero di superare in futuro con uno Shop fisico. Di clienti fidelizzati ne ho molti tra Italia, UK, Germania, Grecia, USA, Belgio etc…La soddisfazione maggiore è il saperli contenti. Il fatto che tornino di anno in anno significa che sono stati soddisfatti del servizio, della comunicazione e certamente anche dei prodotti. Durante tutto l’anno sono in contatto con loro ed è sempre un piacere ascoltare le loro storie e richieste.

Lavori da solo o hai colleghi al tuo fianco che ti supportano?

Lavoro da solo per quel che riguarda tutta la parte di gestione del sito e gli ordini. Ho un magazzino con personale addetto allo stoccaggio dei prodotti, all’imballaggio ed alla spedizione. Avendo un altro lavoro non potrei mai fare tutto da solo. Oltretutto si cerca di mandar via il pacco il giorno successivo all’ordine e con un imballaggio ben fatto. Anche questa è una cosa che fa molto piacere ai clienti, i quali sono impazienti di ricevere i loro bellissimi prodotti.

Wow! Questa attesa fa molto “Natale”, la trovo in piena sintonia con la tua missione e la tua passione. 

Durante l’anno partecipi ad eventi, fiere o occasioni di incontro con altri appassionati?

Certamente. Sono stato in fiera in America a gennaio, poi in Germania, poi una qui in UK. Spesso le persone si stupiscono del fatto che io vada alle fiere a gennaio e non a dicembre, confondendosi con i Mercatini di Natale. Queste fiere sono solo per rivenditori ed è proprio da gennaio che si inizia a pensare alla stagione successiva, in modo che ci sia anche il tempo per produrre tutti questi favolosi oggetti. Molti fornitori infatti non fanno magazzino o comunque preferiscono vendere il più possibile entro l’anno per iniziare la stagione successiva con nuove collezioni senza grandi rimanenze. Per quel che riguarda incontri di appassionati, al momento l’unico gruppo davvero attivo in tal senso è Villaggi di Natale Passione Lemax https://www.villagechristmaslove.com/villaggi-di-natale-passione-lemax/ all’interno del quale ho tantissimi amici ed è pieno di persone davvero simpatiche appassionate del Natale e dei viaggi Lemax https://www.lemaxcollection.com/. Lo scorso anno ho preso un volo da Londra a Roma solo per passare un weekend con loro durante un favoloso evento organizzato dal mio amico Cristian. Qui in UK al momento non c’è stato modo di organizzare qualcosa con gli appassionati del Natale ma non è detto che non si riesca ad organizzare in futuro. Per quanto riguarda i Mercatini di Natale negli ultimi anni ho visitato quelli di Lipsia, Dresda, Edimburgo e ne porto davvero un bellissimo ricordo. 

Condivido con te Andy la positività del gruppo “Villaggi di Natale Lemax” . Conosco anche io  Cristian un appassionato e bravissimo organizzatore di incontri natalizi! Ne approfitto per salutarlo perchè sicuramente leggerà questa nostra intervista! Ciao Cristian!

Si Cristian è davvero bravo, un saluto anche da parte mia! Ciao Cristian!

Potresti raccontarci un evento che ti ha lasciato un bel ricordo? scommetto più di uno…

Una delle soddisfazioni più grandi è stata la richiesta di Harrods di entrare nel loro albo fornitori, al momento la cosa resta in sospeso ma spero di riprenderla in un futuro prossimo. In questo periodo sto gestendo un ordine per un Parco dei Divertimenti in Europa. Anche questa è una bella soddisfazione.  In generale recensioni e commenti positivi sono la cosa che mi da la spinta ad andare avanti, inoltre, mi piace creare un rapporto di condivisione, ho contatti con persone mai viste, che mi raccontano della loro vita, mi mandano foto degli addobbi, foto della loro famiglia e molto altro, insomma ormai sono uno di casa e questa cosa mi rende davvero felice. 

Cosa vuoi trasmettere alle persone che visitano il tuo sito?

Io direi la passione per il Natale. So che sembra scontato ma North Pole non è stato creato per un mero fine economico (pur sperando che cresca anche in quel senso naturalmente), ma per la passione per “le belle decorazioni”, la possibilità di visitare fiere, di conoscere persone che lavorano in questo mondo, di rendere le persone felici come i bambini il giorno di Natale. Quando le persone sono felici di ricevere i prodotti ordinati per me è davvero bellissimo, perchè mi rendo conto di quante emozioni positive i prodotti proposti da North Pole riescono a trasmettere. In questo senso mi sembra di regalare un sogno e qualche attimo di felicità. É davvero una bella sensazione. 

Si assolutamente! Il Natale tra l’altro ci insegna proprio questo “trasmettere e condividere gioia e amore”. Hai progetti per il futuro? ci puoi accennare qualcosa? 

L’idea principale è quella di aprire un negozio fisico dove tutti possano entrare in un piccolo magico mondo. Non è un’idea facile da realizzare perchè richiede un grosso investimento con un ritorno non garantito, essendo anche quello del Natale un business prevalentemente stagionale. Purtroppo anche la “magia del Natale” ha un costo e questa cosa non sempre viene compresa dai clienti. La situazione attuale potrebbe cambiare gli scenari futuri per cui al momento non resta che attendere e vedere cosa succederà più avanti. Un altro progetto è l’apertura di un sito dedicato esclusivamente al mercato Americano. Questa era una cosa a cui stavo lavorando prima della crisi ma che è rimasta un po’ ferma proprio per l’incertezza attuale.  Al momento quindi non posso che concentrarmi sul sito North Pole Christmas Shop, sperando che le cose vadano bene per tutti, in ogni settore.

Non mancate di visitare www.northpolechristmasshop.com e di lasciare un saluto.

Let the Magic begin! Che la Magia abbia inizio.

Facebook: northpolechristmas

Instagram: northpole_christmasworld

Youtube: northpolechristmasshop

Telegram: northpolechristmasshop

Grazie Andy per averci raccontato la tua storia! Spero di poter prendere presto l’aereo e venirti a trovare per condividere con te questa grande passione per il Natale viva tutto l’anno. A presto!

Grazie a te Giulia, è stato davvero un piacere! Ti aspetto con il più vivo Spirito Natalizio! Viva il Natale!

Un’ altra meravigliosa intervista si aggiunge alle precedenti, mi sento ogni giorno più fortunata nell’incontrare questi amanti del Natale che diventano cari amici con i quali condividere tutta la mia passione! Non siete d’accordo squadriglia? siamo sempre di più e sempre più innamorati del Natale. Voi che passioni avete? che tradizioni? sono qui pronta per ascoltare tutte le vostre storie e come sempre condividerle…perchè il Natale è condivisione!

Un abbraccio e alla prossima! 

COME NASCE UNA PALLINA DI NATALE? CE LO RACCONTA FAUSTO!

Buongiorno Squadriglia natalizia! un’ altra settimana è passata ed è giunta finalmente l’ora di dedicarci al nostro tema preferito il Natale.

Sono sempre alla ricerca di amanti, appassionati e professionisti del settore che ogni volta si mostrano disponibili ed entusiasti nell’accettare una mia intervista! Ognuno di loro mi trasmette tanta energia positiva e a loro devo la scoperta di meravigliose cose nuove che condivido con grande piacere con tutti voi facendone un tesoro comune.

Oggi ho il piacere di presentarvi Fausto, esperto artigiano, maestro nel creare meravigliose palline di Natale in vetro nel romantico scenario del lago di Como, precisamente a Bellagio.

Largo alla creatività, alla manualità, alla passione e alla tradizione! ecco a voi la sua incantevole storia…

Ciao Fausto, in primis ti ringrazio per la tua disponibilità, hai accettato con entusiasmo di fare questa intervista e ne sono davvero lieta!
Allora raccontaci di te e della tuo lavoro, sono curiosa di ascoltare la storia che c’è dietro questa
meravigliosa attività…

La mia storia con gli addobbi natalizi parte dal 1985 quando, dopo un periodo di lavoro in una impresa edile, mio fratello mi propone di entrare in società con lui nella produzione dei classici cappucci in metallo che vengono ancora oggi messi sulle palline in vetro per appenderli sull’albero.
Infatti lui aveva rilevato una piccola attività che produceva questi cappucci da un certo Signor Mortelmans (da qui il nome della nostra prima ditta)e che allora erano molto ricercati nell’area di Como nella quale operavano diverse aziende che producevano addobbi natalizi in vetro o plastica.
Anche a Bellagio esistevano già da diversi anni due aziende, la Laved e la Sava che producevano addobbi in vetro soffiato e decorato a mano.
All’inizio noi oltre ai cappucci producevamo anche le classiche candeline in vetro che servivano da complemento per l’addobbo dell’albero.
Poco alla volta abbiamo aggiunto alla nostra produzione anche le palline in vetro e le figurine caratteristiche di Bellagio.
Per alcuni decenni il lavoro procedeva a gonfie vele sia per noi che per le altre aziende di Bellagio, si è arrivati fino a dare lavoro penso ad oltre cento persone, quasi tutte donne che si occupavano della soffiatura, della decorazione a mano e di tutto ciò che era necessario per spedire gli oggetti fino negli Stati Uniti, principale mercato a cui erano rivolti i nostri prodotti. Purtroppo agli inizi di questo millennio ci fu la crisi che ridimensionò di molto queste aziende, la Sava continuò a produrre per un po’ di anni fino a chiudere nel 2017, la Laved si trasferì con tutta la produzione in Romania e mio fratello decise di andare in pensione così mia moglie Iris ed io decidemmo dopo qualche ripensamento di continuare nella nostra storia con il Natale e riaprimmo l’azienda a nome mio (Gilardoni Fausto) e poco alla volta siamo riusciti a portare avanti questa produzione fino ad oggi.

Un attività di famiglia! Che bello! in puro stile Natalizio direi, amore, passione e tanta volontà come
vi dividete i compiti?

Nell’azienda siamo io, mia moglie ed alcuni dipendenti che però possiamo assumere solo a carattere stagionale dato che il lavoro c’è solo in certi periodi dell’anno.
Io soffio il vetro, mia moglie decora insieme alle altre persone, naturalmente noi da buoni artigiani ci adattiamo a fare quello che c’è da fare quando c’è da fare….. capita anche che nel pieno della stagione si facciano anche 10/12 ore al giorno.

Palline di vetro dipinte a mano, un Natale ricco di artigianato, come nasce una “pallina”?


Ogni articolo di nostra produzione parte da un tubo di vetro che viene acquistato presso un importatore italiano, questo tubo viene prodotto in Repubblica Ceca ed è la base essenziale per l’inizio del nostro lavoro. Questi tubi vengono separati in piccoli pezzi di diversa lunghezza, diametro e spessore a seconda dell’articolo che si deve produrre tramite l’utilizzo di una macchina speciale, l’unico macchinario che si utilizza nella nostra ditta, tutto il resto è fatto a mano. Una volta ottenuti questi tubi si passa alla soffiatura vera e propria del pezzo, scaldando con una fiamma speciale e soffiando si ottengono le varie forme, sfere tonde, Babbo Natale, angeli o animaletti vari che possiamo appendere ai nostri alberi di Natale. Una volta finito il processo di soffiatura si procede ad altre lavorazioni tipo la classica argentatura che rende l’oggetto argentato come uno specchio o la colorazione esterna di vari colori opachi o brillanti. Quando l’oggetto è colorato si passa alla decorazione vera e propria che è fatta da abili decoratrici che rendono l’oggetto unico.


Le tue meravigliose creazioni sono davvero un gioiello per gli occhi, chi sono i tuoi clienti più fidelizzati? in Italia che richiesta c’è del tuo prodotto?

Purtroppo in Italia non abbiamo molti clienti forse anche a causa del costo dei nostri articoli che, essendo fatti completamente a mano raggiungono costi abbastanza alti.
I nostri articoli vengono per lo più ordinati da clienti americani i quali apprezzano molto la qualità del nostro prodotto e sono disposti anche a spendere cifre non indifferenti per l’acquisto di un gioiello da appendere all’albero. Nel corso degli anni abbiamo avuto molti clienti, soprattutto grandi catene di distribuzione statunitensi tra cui Macy’s, Dillard’s, Waterford Crystall, Homegoods e tanti altri. Qualche anno fa abbiamo prodotto delle sfere per lo stilista Valentino ed abbiamo saputo che alcune sono state donate a Lady Gaga.


Ogni pallina un pezzo unico! dove trovi l’ispirazione per le tue creazioni?


Ogni anno siamo “costretti” a rinnovare la nostra produzione poiché i clienti richiedono sempre nuovi articoli e, grazie alla fantasia delle nostre soffiatrici e decoratrici riusciamo quasi sempre a raggiungere l’obbiettivo di accontentare la richiesta un po’ seguendo le mode ma rimanendo sempre fedeli alla tradizione.


Come riesci a conciliare “artigianalità” e “tecnologia”, in un mondo che corre veloce qual’è la sfida più grande da sostenere per chi fa il tuo lavoro, tu come l’affronti?


Il nostro prodotto è sicuramente più dipendente dall’artigianalità che non dalla tecnologia si cerca comunque di aggiungere ogni anno qualche soluzione tecnologica utilizzando prodotti di nuova concezione tipo colori particolari e glitter speciali.


Hai un sito internet dove si respira Natale in ogni “click” e mi hai detto che state lavorando ad un nuovo sito internet…ci puoi svelare qualche novità che porterà il vostro nuovo sito?


Da alcuni anni abbiamo un nostro sito www.christmas-bellagio.com sul quale mettiamo in mostra,
normalmente all’inizio di ogni anno, tutte le novità e sul quale sono visibili, ed a richiesta si possono acquistare, le nostre creazioni. Proprio in questi giorni stiamo creando un nuovo sito internet di vendita on-line che sarà visibile a breve. http://www.christmas-bellagio.com/testindex.asp


Com’è essere un creatore di palline di Natale tutto l’anno? in un posto bellissimo come Bellagio poi…ti senti fortunato?


Certamente riuscire a fare un lavoro come il nostro già di per se è gratificante dato che vedi nascere un prodotto dalle tue mani e dal tuo soffio oltretutto abbiamo anche la fortuna di poter vivere in uno dei più bei posti del mondo come Bellagio, un paese conosciuto ovunque per la sua
bellezza ed ospitalità. https://www.bellagiolakecomo.com/it

Quindi il tuo è un lavoro che si tramanda da “generazione a generazione”, chi è stato il tuo “maestro” tu stai trasmettendo questa tradizione ai tuoi figli o giovani di oggi?


Come detto all’inizio la tradizione del vetro di Bellagio ha una storia di molti decenni, in particolare ho imparato molto dal titolare della ditta Sava, il Signor Brambilla, che ha chiuso qualche anno fa e che ancora oggi all’età di oltre 80 anni si diletta a soffiare ed a insegnare il lavoro. Purtroppo non è più facile trovare persone disposte a sacrificarsi per imparare un lavoro così faticoso, soprattutto nei mesi estivi quando fa molto caldo e non so se in futuro ci sarà ancora qualcuno che farà queste produzioni.


Stai già lavorando per il Natale 2020 quindi, che bello! qualche novità in arrivo?


Anche quest’anno, nonostante la situazione attuale stiamo già producendo articoli per il Natale 2020 dato che le consegne per il mercato USA partono dal mese di luglio in avanti, come ogni anno ci sono delle novità, in particolare stiamo producendo una scatola speciale contenente un set
di 12 palline che raffigurano i soggetti della canzone “12 Days of Christmas”, canzone natalizia molto conosciuta in America.


Fausto ti ringrazio davvero tanto per il tuo racconto! Ti verrò a trovare presto per incontrarti e vedere con i miei occhi le tue bellissime creazioni! Non vedo l’ora!

Grazie a te Giulia, e complimenti per la tua iniziativa! Ti aspetto quando vuoi nel mio laboratorio, ci conto!

ah che bella storia Squadriglia Natalizia, vero? fa davvero sognare! Chiudendo gli occhi percepisco l’odore del vetro soffiato e dei colori! sarebbe bello provare a realizzare una pallina natalizia, voi avete mai provato? anche utilizzando altri materiali…io spesso con i bambini realizzo palline di carta e addobbiamo gli alberi delle scuole, ogni pallina il nome di un bimbo! e…metto anche una pallina con il mio nome! Voi a casa lo fate?

alla prossima, un abbraccio! ciao!

“SEMPRE NATALE” IL NEGOZIO DI PALLINE NATALIZIE APERTO TUTTO L’ANNO!

Il Natale ha mille forme, colori, profumi e sapori. Ognuno di noi ha un idea del “suo” Natale ideale, un ricordo speciale legato a questa magica festa, un dono ricevuto inaspettatamente che custodisce da anni nella propria casa o nel suo cuore. Il bello del Natale è proprio questo, la sensazione di serenità, amore e gioia che questa inimitabile festa trasmette. Il Natale è, per noi che lo festeggiamo tutto l’anno, uno stile di vita! C’è chi ne fa una passione chi una professione e chi riesce ad unire entrambe le cose! Sapete bene che adoro incontrare e conoscere persone che hanno fatto del “Natale” il loro modo di vivere ma anche il loro lavoro.

Oggi ho il grandissimo piacere di presentarvi Pierpaolo, titolare del negozio “Sempre Natale” a Roma, https://www.semprenataleroma.com/ non mi dilungo ulteriormente, lascio la parola a Pierpaolo che con grande gentilezza ed entusiasmo ha accettato di partecipare a questa intervista:

Ciao Pierpaolo, grazie per la tua disponibilità, sono curiosissima quindi iniziamo subito con le domande, raccontaci di te e della tua attività, come e quando è nata l’idea?

Sempre Natale è nato nel 2014 da un’idea sorta durante una serie di viaggi. La maggior parte delle grandi città da Londra a New York passando per Berlino e Parigi, aveva un Christmas Shop aperto tutto l’anno, Roma nulla, era il momento di far partire anche nella Città Eterna un negozio natalizio aperto tutto l’anno. I primi passi li fece un mio amico che si ritrovò senza lavoro e diede il via all’impresa. Fui coinvolto nella realizzazione del progetto ma dopo un anno le cose cambiarono: io persi il lavoro mentre il mio amico fu riassunto. Da quel momento, luglio 2015, sono alla guida di Sempre Natale. L’idea è quella di un negozio dedicato alle decorazioni artigianali in vetro soffiato, un luogo dove far rivivere il Natale di una volta e riscoprire piccole produzioni artigianali. Col tempo abbiamo migliorato l’offerta proponendo le migliori soffierie di vetro natalizio, quelle più amate dai collezionisti e più apprezzate.

Passione per il Natale!! che bello! una passione avuta da sempre o nata con il tempo?

Da campano di origine ho sempre amato il Natale e il periodo di festa che lo circonda. La mia passione è iniziata fin da piccolo col presepe per poi passare all’albero. Per me il Natale è una festa da passare in famiglia, da condividere. L’albero o il presepe va realizzato insieme alle persone che si vogliono bene e l’idea di portare un po’ di gioia attraverso il negozio mi rende felice. Mi reputo molto simile a una pasticceria, un luogo che offre attimi di gioia da condividere.

Al momento lavori da solo o hai un collega con te?

Gran parte dell’anno lavoro da solo aiutato da mia moglie o mia sorella. Nel periodo natalizio, a seconda delle necessità, arrivano altri aiutanti che mi danno una mano a confezionare le spedizioni, a decorare le nostre sfere o a realizzare allestimenti.

I prodotti che vendi sono meravigliosi! ricercati e di qualità, hai dei fornitori di fiducia?

Certo, la scelta dei produttori non è ampissima visto che molte lavorazioni artigianali sono state spazzate via dalla plastica o dalle produzioni industriali negli anni Novanta. Da Sempre Natale abbiamo solo decori rigorosamente in vetro soffiati a bocca e dipinti a mano in Italia o in Europa. In Italia tra i più famosi c’è la Soffieria De Carlini, ormai un’istituzione per gli appassionati dell’albero.

Prodotti dall’Italia e l’Europa, facci viaggiare un po’ con te, come trovi nuovi prodotti e nuove collaborazioni?

La ricerca dei nuovi ornamenti avviene tutto l’anno. Gli ordini, solitamente, si fanno a gennaio per poterli avere in tempo per Natale. La lavorazione artigianale è molto lunga e necessita di tempo. Essendo aperto tutto l’anno, però, ho nuovi arrivi ogni due o tre mesi e le decorazioni cambiano in continuazione. Per trovare nuovi ornamenti la ricerca avviene andando fisicamente sul luogo, tipo in Polonia o in alcune zone della Germania, a scoprire piccole soffierie. Alcuni produttori ci contattano direttamente oppure c’è la fiera Christmasworld che si svolge a Francoforte a gennaio. Lì si possono approfondire le tendenze di stile previste per Natale. Da Sempre Natale, però, tendiamo a scegliere le decorazioni che ricordano il passato, il Natale a casa dei nonni, un albero multicolore e allegro. Oltre alla fattura e all’artigianalità l’altra forma di valutazione è che deve piacermi. La domanda che mi faccio è: la metterei sul mio albero?

Mi hai accennato che anche tu hai un blog, dove racconti aneddoti, storie e parli dei prodotti Natalizi! mi descrivi questa tua attività? ti impegna molto?

Con un negozio fisico in centro a Roma ho un grande passaggio di turisti e appassionati e mi piace scambiare due chiacchiere con ognuno di loro, per conoscere da dove arrivano e soprattutto per raccontare le storie che si nascondono dietro le decorazioni. Perché si usa il fungo? Da dove proviene l’Albero di Natale? Perché gli uccellini con la clip sono un pezzo immancabile? Tante domande a cui cerco di trovare una risposta riscoprendo vecchie storie e antiche leggende, memore anche del mio vecchio lavoro da giornalista. Alcune piccole curiosità ho deciso di condividerle anche online attraverso un blog presente sul sito https://www.semprenataleroma.com/blog-1 Il lavoro giornaliero del negozio, gli arrivi, le richieste e gli ordini online non mi permettono, però, di avere una regolarità ma appena ho un po’ di tempo provo sempre a pubblicare qualcosa.

Com’è essere un venditore di palline di Natale in vetro tutto l’anno? 

Tra mille difficoltà e tanta burocrazia rimane sempre una gioia. Ho la fortuna che tutte le persone che entrano in negozio oppure mi contattano hanno una felicità di fondo che vogliono condividere, questo rende il lavoro molto più semplice. Poi ogni giorno c’è da aggiornare l’e-commerce sul sito, la pagina Facebook e quella Instagram, attraverso le quali sono in contatto con clienti ed appassionati di tutto il mondo. Molte segnalazioni o nuove scoperte arrivano proprio attraverso i canali social.

Io da amante del Natale ho palline in casa un po’ ovunque tutto l’anno! Sono un prodotto che si può reinventare come più ci piace…

Confermo Giulia, assolutamente! ad esempio ogni anno a Pasqua utilizzo le “palline di Natale” trasformandole in “palline pasquali” e decoro l’albero di Pasqua nel mio negozio, ti lascio delle immagini…

Wow, che meraviglia! è tutto una ricca scoperta Pierpaolo, ora ti chiedo: Ricordi un evento che di ha segnato positivamente?

Ce ne sono tanti. C’è chi mi regala decorazioni della propria collezione di famiglia a chi ritrova in negozio le decorazioni che la nonna utilizzava per l’albero di Natale. Alcune mamme portano i figli piccoli per fargli vedere le sfere di quando loro erano bambine e ascoltare le storie che custodiscono. E poi c’è sempre il Natale da salvare all’ultimo minuto. Un giorno arrivò un signore con un puntale rotto, gli era stato donato pochi giorni prima dal suocero per metterlo sull’albero durante il pranzo di famiglia a Natale. Era un puntale degli anni Cinquanta, entrando in casa, però, l’aveva rotto. Fortunatamente in extremis riuscì a trovarne uno uguale! 

Hai dei clienti affezionati? i turisti nel tuo negozio restano stupiti e meravigliati?

Certo, ho collezionisti e appassionati che arrivano da tutto il mondo alla ricerca di decorazioni particolari. C’è chi colleziona Babbi Natale, chi funghi e chi Principi ranocchio. Ho chi è alla ricerca solo di maialini e chi di ornamenti portafortuna. Alcuni clienti realizzano anche 12 alberi con decorazioni in vetro e altri hanno una collezione di oltre 5000 pezzi. I turisti, infine, restano colpiti soprattutto durante il periodo estivo anche se per nord americani o nord europei non è una cosa strana trovare un Christmas Shop aperto tutto l’anno, anzi molti sono proprio alla ricerca del negozio per ampliare la propria collezione. 

Hai progetti per il futuro? qualcosa di nuovo che bolle in pentola?

I progetti sono tanti anche se per ora sono tutti messi in stand by a causa dell’emergenza sanitaria. Da casa stiamo cercando di tenere vivo il contatto con i clienti e pensare un po’ al futuro che ci attende. Comunque tutto passa, Natale arriverà e sarà bellissimo.

Grazie mille Pierpaolo per il tuo tempo e per aver condiviso con noi la tua storia! Appena torno a Roma passerò sicuramente a trovarti! Ci prendiamo un buon caffè in puro stile natalizio! A presto!

Grazie a te Giulia, ti aspetto quando vuoi nel mio negozio! Ciao!

Che dire squadriglia natalizia cliccate sul link nella prima parte dell’articolo per ammirare i meravigliosi articoli proposti da “Sempre natale”! Per me è sempre un piacere condividere con tutti voi questi momenti di incontro a “tutto Natale”! Grazie per essere con me!

Vi auguro una buona giornata e alla prossima! un abbraccio! ciao!

“MIRTILLO ROSSO” L’HOTEL CHE FESTEGGIA IL NATALE OGNI MESE!

Cara squadriglia natalizia è con grande piacere che oggi vi presento Sheila! ragazza energica e solare che lavora presso il Mirtillo Rosso Hotel! Qualche tempo fa, sbirciando su internet e cercando informazioni sulla nostra amatissima festa ho trovato un posto meraviglioso dove ogni 24 e 25 del mese si festeggia il Natale! Ogni mese arriva Babbo Natale portando gioia a grandi e piccini che trascorrendo con loro momenti indimenticabili in un atmosfera ed un ambiente tutto natalizio.

Quando ho visto questo Hotel “a tutto Natale” immerso nella bellissima Valsesia confesso che è stato amore a prima vista! volevo assolutamente saperne di più, come era nata questa idea? chi erano le persone che ci lavoravano? come festeggiavano il Natale ogni mese? contattando la struttura ho ricevuto la gentile risposta di Sheila che con entusiasmo ha accettato la mia proposta di intervista che io vi riporto con grandissimo piacere.

Ciao Sheila, chi sei? Cosa fai?

Ciao Giulia, mi chiamo Sheila Cozzi, sono originaria della Lombardia, ma 10 anni fa mi sono trasferita in Valsesia per amore di questa valle meravigliosa, e da 4 anni ho il piacere di lavorare al Mirtillo Rosso Family Hotel, ora come responsabile dellaccoglienza.

Parlami del Mirtillo Rosso, come è strutturato? 

Aperto dal Dicembre 2015, ai piedi del Monte Rosa, si inserisce architettonicamente nel paesaggio montano Valsesiano, fatto di case tipicamente Walser in pietra e legno. Una struttura eco-sostenibile con circa 60 camere, una zona ristorante, una zona adibita a mini club e tutto un centro benessere con piscine interne ed esterne il tutto riccamente adornato con addobbi e richiami Natalizi. Alberi di Natale, canzoncine di sottofondo…proprio come durante il periodo Natalizio.

Perchè un Hotel che festeggia il Natale tutti i mesi?

Si cercava unidea che attirasse le persone verso una zona poco conosciuta, seppur bellissima, e far sì che questa idea fosse in grado di emozionare le persone di tutte le età ed intere famiglie. Da qui la decisione del nostro direttore, Stefano, di portare avanti un progetto che poteva sembrare folle, ma che ha poi dato i suoi frutti. Chi viene al Mirtillo spesso arriva per il Natale e poi scopre che cè anche tutta una destinazione da vivere; ricca di natura, sport e divertimento per tutti i gusti e le età, in estate come in inverno.

Un Direttore innamorato del Natale che ha creato un Team di lavoro con la stessa passione! che bello! Siete una bella squadra allora?!

Si, e amiamo tutti il Natale e la Valsesia. Le persone che lavorano al Mirtillo Rosso sono il vero cuore pulsante della struttura, nulla farebbero le decorazioni e le canzoncine Natalizie se non ci fossero persone entusiaste e sempre disponibili. Gli aiutanti di Babbo Natale al Mirtillo sono sorridenti e amabili, sempre pronti ad occuparsi pazientemente degli ospiti e delle loro necessità. Lavorano con gioia, credendo fortemente in quello che fanno in fondo il Natale non ci insegna a mettere gioia e amore in tutto quello che si fa?

Certo che si Sheila! i vostri ospiti sono super coccolati quindi?!

Esattamente gli si sentono amati fin da subito e ai saluti, prima della partenza, ci fanno i complimenti proprio per le persone che hanno incontrato, dando luce sia alle qualità personali che alla forza di un gruppo ben affiatato.

Decorazioni natalizie tutto l’anno! Wow, fate tutto voi o avete qualcuno che vi aiuta?

Ognuno di noi contribuisce nei dettagli, ma la parte più scenografica è curata da Tullio Zenone https://www.zenone.eu/ e da Nicola di Homo Faber https://homofaberlegno.wordpress.com/, una realtà questa tutta Valsesiana. Facciamo un lavoro costante e sempre curato nel dettaglio per far si che gli ospiti vivano una bellissima esperienza in puro stile natalizio in un luogo ricco di bellezze come la Valsesia.

Raccontami una giornata “tipo” del 24 di ogni mese? e del 25? festa grande quindi…

Tra il 24 e il 25 di ogni mese festeggiamo il Natale, esattamente come lo faremmo a casa nostra. A partire dal pomeriggio i bambini al mini club cominciano con la preparazione dei biscotti e la stesura della Letterina, che viene poi imbucata prima di cena.

Intanto gli aiutanti di Babbo Natale fanno esattamente quello che ci si aspetta da loro: preparano la magia vestono la sala a festa, cucinano tipici piatti della tradizione, impacchettano i regalini e stendono la lista dei bimbi buoni.

La sera, mentre i genitori terminano il cenone, i piccoli fanno le prove canore in attesa del grande momento, quando, insieme alla renna mascotte Mirtillo ed intonando i cori Natalizi si accoglie Babbo Natale, che arriva armato del suo sacco rosso e del suo Oh Oh Oh inconfondibile. Poi tutti insieme in salotto intorno al camino per la consegna dei regalini.

Il giorno dopo Babbo ci fa compagnia sia a colazione che per la caccia al tesoro della mattina.

Ti viene in mente un evento particolare che ti ha lasciato un bel ricordo?

Sì certo, quando io e la mia bambina abbiamo partecipato assieme ad un Natale di Luglio. Ho provato in prima persona le emozioni che provano i nostri ospiti. Mi sono messa per una volta dall’altra parte, è stato davvero meraviglioso.

Babbo Natale è dunque vostro consueto ospite, ha una stanza tutta per lui? ha il parcheggio personale per la sua slitta?

Eh già, Babbo è un ospite importante e tanto amato, ha un luogo tutto suo dove prepararsi e riposarsi ma non posso svelare dove si trovino i suoi alloggi, altrimenti verrebbero presi dassalto dai fan. La sua slitta ha anche lei un parcheggio tutto suo nella reception del Mirtillo Rosso, quando Babbo Natale non la usa per consegnare i suoi doni in giro per il mondo, la lascia parcheggiata da noi 🙂 

Dimmi i tuoi visitatori, i turisti, gli ospiti…come vivono questa “magia” e i piccoli viaggiatori? i bambini?

Grandi e piccini vengono conquistati dalla magia del Natale, anche gli adulti più scettici sono coinvolti di riflesso per la gioia che pervade i bimbi.

E questo in tutti i giorni dellanno, non solo il 24 e 25 di ogni mese. Latmosfera di aspettativa, meraviglia e stupore si respira sempre, nei racconti, nei colori e nei profumi..d’altronde il Natale intende trasmettere proprio questo calore di accoglienza e serenità e noi al Mirtillo Rosso crediamo fermamente in questi valori, tutto l’anno.

Quando gli ospiti lasciano l’Hotel, quale ricordo speri conservino di questa esperienza?

Il ricordo di una vacanza a casa di amici, in un luogo incantevole, dove sono riusciti a dimenticare gli affanni della vita quotidiana, a dedicare del tempo a se stessi e alla propria famiglia e dove si sono sentiti accolti e coccolati come il Natale vuole (e lo vogliamo tutti noi).

Stai/State lavorando a qualche progetto futuro? Nuove Idee? ci puoi svelare qualcosina?

Abbiamo appena concluso l’ampliamento del ristorante Biancospino e dellarea Spa, che è stata oggetto di un grande rinnovamento; è infatti diventato il centro benessere Sogni dOro, regno dellomino del sonno, anche lui figlio di una tradizione del Nord Europa

Ah che quante belle cose mi hai raccontato Sheila! non vedo l’ora di venire a farvi visita!

Certo con grandissimo piacere! Ti aspettiamo presto Giulia! e grazie per questa intervista!

Grazie a te Sheila per la disponibilità e l’allegria trasmessa! Salutami l’intera squadra del Mirtillo Rosso! a presto e viva il Natale!

e a voi cara squadriglia lascio il link del Mirtillo Rosso, da non perdere! https://www.mirtillo-rosso.com/it/home/ alla prossima…

IL NATALE DI CHARLES DICKENS!

I preparativi del Natale sono i più attesi e festosi momenti dell’anno, almeno per noi appassionati. Ogni anno cerchiamo di unire tradizioni e creatività per prepararci al giorno da noi tanto atteso. Cene con i parenti, giochi con gli amici, scambio di doni, decorazioni dalle mille fantasie e gli immancabili segna posti che io personalmente ogni hanno personalizzo per ogni partecipante al pranzo di Natale. Non dimentico di certo i mercatini di Natale, piatti tipici, canti e musiche natalizie…ma tutto questo da cosa ha origine?

Il Natale si sa è una festa religiosa che ogni anno scalda il cuore di credenti e non, la sua duplice versione “festa spirituale e terrena” fa parte della cultura generale di ogni Paese. Dal presepe all’albero tutti, o quasi, scelgono di mettere in casa un simbolo di festa. Ma la domanda è…il Natale dai mille colori, lucine, doni attesi e inaspettati, cene con giochi per stare in famiglia (tra amici e parenti) chi lo ha inventato? e bene il suo “inventore” è Charles Dickens! http://www.treccani.it/enciclopedia/charles-john-huffam-dickens  ora, alcuni di voi diranno che sto esagerando, ma attenzione la parola “inventore” è stata volutamente messa tra “virgolette” perchè più che discutere sulla questione di quanto sia vero o no questo aggettivo dato al caro Charles quello che desidero di più in questo articolo è parlare di come le sue storia hanno riccamente contribuito a disegnare l’immagine che tutti noi abbiamo dell’amatissima festa che cade il 25 dicembre.

Ai tempi di Dickens il Natale era esclusivamente una festa Cristiana, corrente religiosa maggiormente diffusa nell’Inghilterra Vittoriana. Il popolo era per lo più povero e puritano, non c’erano soldi per comprare doni materiali, ne giorni di riposo da trascorrere con i propri cari. Il lavoro minorile era un orrenda prassi e la povertà del ceto più basso sfiorava l’impossibile. Charles, cresciuto in una famiglia di poveri operai, era un giovane brillante che trovava riprovevole la vita malsana a cui la maggior parte della popolazione Inglese era costretta, così decise di scrivere un racconto per sollevare l’opinione pubblica “il Canto di Natale” libro pubblicato il 19 dicembre del 1843 http://www.lafrusta.net/rec_dickens_canto_di_natale.html?no_redirect=true

Il libro ebbe un grande successo e toccò i cuori di tutti, risvegliando tra la gente la voglia di festa e serenità. I “canti di Natale” nell’epoca vittoriana esistevano, ma non erano praticati, Dickens decise di riportarli nel suo libro, descrivendo scene di festa, cori di adulti e bambini ricchi di vivacità che venivano inizialmente disprezzati dal protagonista della sua storia (tipico imprenditore vittoriano dal cuore duro ed insensibile). Da quel momento i “canti di Natale” iniziarono a diffondesi tra le vie delle città Inglesi portando con se tanta aria di festa https://notiziemusica.it/i-migliori-canti-di-natale/news/ 

Poco dopo il Principe Albert, marito della Regina Vittoria, regalò alla sua consorte, un albero tipico della sua terra d’origine, la Germania. Questo albero, per lo più sconosciuto dalla popolazione inglese, divenne il protagonista di un secondo racconto di Dickens pubblicato nel 1850, “Un albero di Natale”, il secondo successo di Charles portò nelle case degli inglesi la tradizione di decorare un abete tutti insieme in attesa del Natale, ed ecco qui l’albero che tutti noi conosciamo e amiamo. 

La tradizione dello scambio dei doni avvenne poco dopo, o meglio, qualcosa di simile già esisteva ma avveniva a Capodanno, ma le meravigliosi descrizioni dello scambio dei doni durante il giorno di Natale che Charles riportava nel suo libro, fecero anticipare lo scambio dei doni tra la popolazione inglese, trasformando il 25 dicembre nel giorno dei regali. 

Il cenone Natalizio, prese il via a seguire, mangiare bene e tutti insieme in amorevole compagnia non venne descritto da Dickens come una mancanza di rispetto e spudorata ostentazione bensì come gesto di affetto nei confronti di chi amiamo, aiutando anche i più poveri donando loro cibo e amore.

Insomma a Dickens dobbiamo un gran numero delle tradizioni oggi ancora vive tra noi, ma Babbo Natale? ed eccolo qui, l’indiscusso Babbo dal cuore d’oro che ogni anno ci porta doni e leccornie, Charles nei suoi racconti ne parla? non proprio, ma l’uomo dal cuore buono che compie gesti di generosità e amore è l’evoluzione dell’insensibile protagonista iniziale del “Il Canto di Natale”, il Signor Scrooge, che si trasforma, a fine storia, in un uomo sensibile e dal cuore grande pronto a donare ogni bene al prossimo.

Possiamo dunque dire che Dickens ha contribuito, e non poco, a “creare” la nostra idea del Natale?

Con il passare del tempo, tutti noi abbiamo letto o guardato una rappresentazione dell’opera di Dickens, che ogni anno torna ad essere la protagonista indiscussa tra i racconti natalizi.

Cinema e teatro nel corso della storia hanno omaggiato “il Canto di Natale” con tante rappresentazioni, per grandi e piccini, ne avete ricordo? se dico “lo Spirito del Natale Passato, Presente e Futuro…vi viene in mente qualcosa? sbirciate un po’ tra questi link https://www.youtube.com/watch?v=_eb6wsm4LNA&list=PLQT0bn0b9CIcw28dqlG4wRG64f9sWTT2c

Quanti di voi hanno visto una rappresentazione di questo meraviglioso racconto? quanti hanno letto il libro? consiglio vivamente di fare immediatamente entrambe le cose se qualcuno di voi ancora non lo ha fatto…subito da ora…perchè la generosità, l’amore e la voglia di far festa devono essere LE UNICHE COSE CONTAGIOSE e il Natale ancora una volta, in un modo o nell’altro ce le insegna!

Alla prossima amatissima squadriglia natalizia!

“KLAUS” LA MAGIA DEL NATALE CHE DIVENTA REALTA’

Candidato all’Oscar come miglior film d’animazione 2020, “Klaus” è davvero un “cartone animato” da vedere e rivedere più e più volte.

Cara squadriglia Natalizia, inizio con grande spontaneità questo articolo che è dedicato al film d’animazione che ha fatto e sta facendo parlare di se in tutto il mondo.

Per noi amanti del Natale un film intitolato KLAUS (in Italiano Kalus – i segreti del Natale) di certo non poteva passare inosservato. Dopo la carrellata dei nostri amatissimi film natalizi, mi ritrovo una sera di metà gennaio con la mia tisana allo zenzero comodamente seduta sul divano (con tanto di morbida copertina) pronta per vedere Klaus. “ma come, tu che ami il Natale non lo hai ancora visto?” ecco la domanda che tutti i miei amici e conoscenti mi hanno posto negli ultimi mesi a ridosso del Natale e bene…no, volutamente no! Ovviamente la mia curiosità mi ha portato a leggere articoli, pubblicazioni e ogni genere di opinioni relative al film e senza cadere negli spoiler ho capito subito che questo film d’animazione meritava uno spazio d’eccellenza e che dovevo vederlo dopo il periodo Natalizio (che per il 90% della popolazione è di circa un paio di mesi). I motivi sono vari…ma non starò qui ad elencarli (ci sarà un altra occasione per farlo per ora evito si cadere nello “anticipazioni”), se avete visto il film avrete già capito “perchè” se non lo avete visto vi consiglio vivamente di farlo e capirete!

Difficile parlare di un film senza svelare i meravigliosi dettagli che lo rendono “Super”, ma vi garantisco che questo non è un film Natalizio…ma dice tutto sul Natale, almeno per me! 

Per noi amanti di questa festa 365 giorni l’anno, è il Testimonial d’eccellenza della nostra sanissima “follia”.

“ma sai che vedendo il film Klaus ho capito cosa intendi con il dire “per me è Natale tutto l’anno”!?” ecco la grande soddisfazione! Questa è la frase che mi sono sentita dire da quasi tutti quelli che mi conoscono e hanno visto questo film! quindi Kalus…Grazie!

Non mi dilungherò oltre, se ancora non siete convinti vi lascio il trailer del film https://www.youtube.com/watch?v=vG37pWKQVHA mentre se volete evitare spoiler entrate su Netflix e godetevi lo spettacolo https://www.netflix.com/it/ (per chi non avesse Netflix ecco una buona scusa per auto invitarsi a casa di un amico che ce l’ha).

e per chi lo ha già visto e ne ha tante da dire? bene! aiutatemi a far capire che questo spettacolo animato non va assolutamente perso. 

Vi lascio con due link il primo di un articolo a riguardo di Klaus davvero piacevole da leggere, dove troverete info. anche riguardo al regista ideatore del film  http://www.discorsivo.it/rubrica/2019/12/21/cinema-2/klaus-film-natale/ e il secondo dove troverete il video della reazione del cast di produzione quando hanno saputo che Klaus è stato candidato agli Oscar, la loro energia positiva è il miglior invito per vedere questo magico film https://www.justnerd.it/2020/01/14/klaus-il-video-della-reazione-dello-studio-alla-nomination-per-gli-oscar-2020-vi-emozionera/ 

Buona visione a tutti…e cara mia bella squadriglia Natalizia…aiutatemi a divulgare l’invito nel vedere Kalus anche ai “non amanti del Natale” perchè comunque sia… “scalda il cuore”