GLI ELFI, FEDELI AIUTANTI DI BABBO NATALE!

Ciao meravigliosa squadriglia natalizia, in questa settimana mi sono sentita particolarmente sognatrice (e bene si, ancora di più), ho letto bellissime leggende e favole per tutte le età! http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/babbo-natale/ Per questo l’argomento che propongo oggi riguarda i magici esseri aiutanti del nostro caro Babbo: gli Elfi, operosi spiritelli appartenenti alle culture pagane del Nord Europa. Alcune miti narrano le avventure di questi magici esseri che proteggono case, giardini e fanno qualche dispetto. https://www.focusjunior.it/scienza/il-natale-nel-mondo-le-tradizioni-del-nord-europa/ Ci sono tanti tipi di Elfi! Elfi del bosco, Elfi domestici e ci sono anche gli Elfi di Natale! ecco dove la nostra curiosità natalizia si sofferma per saperne di più. In Islanda, ad esempio, troviamo la leggenda dei 13 folletti (jólasveinar, ovvero «i giovani del Natale»), i quali collaborano con Babbo Natale nella preparazione dei doni che consegnerà nella magica notte tanto amata. https://www.focusjunior.it/scienza/il-natale-nel-mondo-le-tradizioni-del-nord-europa/ Questi buffi personaggi, spesso, sono rappresentati con l’aspetto simile a folletti o a piccoli orchi vestiti con abiti tipici dei contadini o montanari. Nell’articolo dedicato al Natale in Islanda, http://giuliaeilnatale.com/?s=islanda abbiamo già fatta cenno alla tradizione islandese degli Elfi natalizi, i quali a partire dal 12 dicembre fino al 6 gennaio del nuovo anno, iniziamo a scendere dai monti uno dopo l’altro per fare scherzi agli abitanti. Niente paura! in realtà sono esseri molto giocosi e amano tutti i bambini che lasciano fuori la finestra qualche dolcetto per loro in cambio di qualche piccolo dono. La tradizione olandese parla invece di Zwarte Piet («Pietro il Moro»), che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, aiuta San Nicola a portare i doni. In altre versioni ancora lo stesso Babbo Natale è ritenuto un elfo! https://www.viviamsterdam.it/natale/amsterdam-natale-tradizioni-olandesi.html

Dalle leggende nord europee deriva la tradizione americana,  nata nel 1856 da Louisa May Alcott in un libro intitolato “Folletti di Natale”, che però non venne mai pubblicato. La tradizione è poi proseguita in alcune incisioni del 1873 del Godey’s Lady’s Book, dove ritratti vediamo degli Elfi che circondano un Babbo Natale intento nella preparazione dei doni.

Tra le tante leggende sicuramente una delle più attrattive è quella, che riporta nel dettaglio tutte le varie mansioni di questi essere magici, eccone alcuni…

  • Alabaster Snowball è il Responsabile della lista di Babbo Natale. Un ruolo decisamente importante! In Islanda, ad esempio, i i bambini buoni ricevono doni i più monelli delle patate secche!
  • Bushu Evergreen è l’inventore della macchina che rendere magici i regali.
  • Minstix Pepper è il guardiano della casa e della fabbrica di Babbo Natale.
  • Shinny Upatree è il “braccio destro” di Babbo Natale nell’organizzazione e gestione del suo magico villaggio.
  • Sugarplum Maria ( chiamata anche Mary Christmas, per essere ancora più in tema) aiuta la moglie di Babbo Natale a preparare dolci e piatti prelibati.
  • Wunorse Openslae si occupa invece della manutenzione della slitta magica e delle renne.
  • Tra gli altri nomi, a seconda dei diversi Paesi, ci sono anche Faldafeykir, Gluggagaegir, Ketkrokur, Kertasnikir, Skyrjarmur, Bjalminn sjalfur, Redda, Sledda e tutti hanno ruoli molto importanti.

Gli Elfi, al di là delle loro differenti caratteristiche, hanno tutti in comune l’amore per gli animali, per la natura, la passione per gli scherzi e una vita molto longeva. Amano mangiare il “pan di zenzero” e sono dei gran lavoratori riescono a fare molte cose durante il giorno grazie alla loro innata capacità di organizzazione. Mi raccomando, se vi capita di invitare a pranzo un Elfo di Babbo Natale, sappiate che loro mangino molto meno di noi umani, questo è perchè sono molto più piccoli fisicamente, infatti si divertono a nascondersi in ogni angolo e luoghi più impensabili.

Di Elfi quindi ne esistono tante “famiglie” quelli natalizi sicuramente sono i nostri preferiti. Senza di loro Babbo Natale non potrebbe mai riuscire a fare tutto in tempo a preparare doni da consegnare a grandi e piccini. https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=IP5K1xVLSRk

Oggi abbiamo viaggiato nel mondo delle favole cara squadriglia natalizia! quanto ci piace sognare? vorrei tanto andare a fare visita a Babbo Natale e ai suoi magici aiutanti perchè io nel profondo del mio cuore so che questo posto incantato esiste…chi viene con me?

un abbraccio amici! alla prossima!

UN NATALE IN STILE SHABBY CHIC!

Cara squadriglia natalizia, mentre il caldo arriva e il sole gioca a nascondino con le nuvole, noi amanti del Natale andiamo sempre cercando idee, immagini, scenari e ambientazioni in tipico stile natalizio. Quanto ci mancano i caminetti accesi? il profumo dei biscotti e della cannella? le lucine colorate fuori le finestre? molto! ma non demordiamo! Molti di noi hanno elementi natalizi nella propria casa tutto l’anno (chi più chi meno, io li ho ovunque e a casa mia sembra sempre la Vigilia di Natale). Ognuno ha il proprio stile e dona il proprio tocco natalizio agli arredi domestici, molti negli ultimi anni scelgono uno stile romantico e classico, in voga e ricercato in tutto il mondo, sto parlando dello stile Shabby Chic! Oggi parleremo proprio di questo stile e di come esso assume una nota decisamente “fiabesca” sopratutto nel periodo Natalizio! tante curiosità e idee ci attendono! Cominciamo…

Lo shabby chic è uno stile di design di interni in cui accessori, mobili e arredi per la casa assumono un’ aspetto invecchiato ed usurato, che può essere autentico o realizzato appositamente.

Lo stile shabby chic nasce in Gran Bretagna e rievoca il tipo di decorazioni delle case di campagna inglesi, arredate con divani e tende in chinz e vecchie pitture. Elementi caratterizzanti di questo stile riprendono anche le dolci note decorative dei dipinti svedesi del XVIII secolo, dei castelli della Loira francesi e dal design degli Shakers americani. Il termine “shabby chic” compare per la prima volta nel 1980 in una rivista britannica.

Lo stile dona romanticismo ed eleganza a tutte le stanze della casa e per gli appassionati è un vero e proprio modo per sperimentare la propria creatività e dare vita a meravigliose decorazioni utilizzando materiali dimenticati spesso in cantina o lasciati in qualche cassetto.

Il periodo natalizio, ovviamente, non poteva sfuggire a questa ondata dolcemente creativa. Ogni anno gli amanti dello shabby chic e del Natale creano ambientazioni da favola e ci regalano immagini meravigliose.

Come possiamo creare un Natale in stile Shabby Chic? vediamo di saperne qualcosa di più…

Dalle decorazioni all’albero e alle candele, bastano alcuni piccoli dettagli per creare un atmosfera in perfetto stile retrò sabbi chic.

Cominciamo dalle decorazioni. La tradizione vuole che, sopra al caminetto, si mettano le calze di Natale (io personalmente le lascio appese tutto l’anno, non si sa mai! Magari il caro Babbo passa a farmi visita) Non avete un caminetto? Potete crearne uno “artificiale” o potete fare delle composizioni scenografiche anche vicino alla credenza della cucina o in un bell’angolo del salotto. Recuperate dei sacchi di juta (vecchie borse della spesa, sacchetti delle patate o calze della Befana in disuso), tagliatele, cucitele e riempitele con delle piantine verdi o con dei ramoscelli di alloro. Una volta confezionate, appendetele dove preferite. https://www.ideadesigncasa.org/decorare-il-natale-in-stile-shabby-chic-20-idee/

Per rendere la vostra casa ancora più calda e accogliente, mettete qualche pianta con le bacche in cucina, nell’ ingresso e in salotto. Per rimanere in tema Shabby Chic scegliete la “Pernesia del Cile”; https://www.ideegreen.it/pernezia-del-cile-caratteristiche-129716.html arbusto sempreverde perfetto da far crescere in un vaso sia in casa che sul proprio balcone, giardino o davanzale. Le bacche hanno un colore che varia dal bianco fino al rosa, a seconda delle specie e durano tutto l’inverno. Un’altra scelta interessante è il “Sinforicarpo”, un arbusto originario dell’America Settentrionale che produce bacche che vanno dal bianco puro a tonalità rosate. https://www.casaegiardino.it/giardinaggio/sinforicarpo-sinforina-coltivazione.php Queste piante danno vita a bellissime bacche che colorano e vivacizzano gli ambienti in puro stile natalizio.

Siete degli amanti dei decori per la tavola o dei mobili della sala? Benissimo! Disponete sui tavolini e sui mobili delle candele fatte da voi con dentro delle piccole pigne secche. Crearle è facilissimo, potete aggiungere anche dei fiori o delle bacche; fate sciogliere la cera e mescolate il tutto, lasciate riposare ed ecco qui meravigliose candele natalizie pronte per essere ammirate da parenti e amici che vengono a farci visita. https://arredamentoshabby.it/decorazioni-natale-shabby-economiche/

Per l’albero di Natale potete proprio sbizzarrirvi: decorazioni di metallo a forma di cuore, campanelle e fiocchi di neve, palline di paglia intrecciata, elementi ritagliati di feltro o di pezza in tinta con i colori del shabby chic. Inoltre, potete decorare il vostro albero anche con idee fai da te usando le ghiande, sale e frutta (provate con le bucce di limone e arancia). https://www.grazia.it/casa/design/natale-shabby-chic

Fuori la porta? Ecco spuntare le nostre amatissime ghirlande. Come crearle? Semplice! Basta creare una base di rametti e poi palline bianche ed elementi di pezza a forma di giocattolo, campana o stella. https://www.westwing.it/guida/addobbi-natalizi-shabby-chic/

Che dire cara la mia squadriglia natalizia? anche questo argomento offre tante meravigliose idee, per questo vi lascio sempre dei link interessanti dove poter curiosare e trovare tante ispirazioni creative. https://donnaweb.net/meravigliosi-alberi-di-natale-in-stile-shabby-chic-guarda-la-gallery/

Per quanto riguarda me, ritengo che lo stile shabby chic sia sicuramente interessante e perfetto per creare decorazioni natalizie. Con questo non nego che prediligo i colori caldi e tradizionali del Natale, il rosso, il verde e l’oro, scaldano il mio cuore più che mai sopratutto se accostati ad elementi naturali color legno quercia. Voi cosa ne pensate? vi piace questo stile romantico e candido? il vostro è un Natale in stile shabby chic? fatemi sapere…

vi abbraccio forte! alla prossima…ciao!

“CHRISTKINDLMARK” UNA TRADIZIONE TUTTA EUROPEA!

Cara squadriglia natalizia, oggi parliamo nuovamente di un argomento già accennato in passato e a me tanto caro, ovvero i Mercatini Natalizi ( i Christkindlmarkt, nome originario Tedesco). Le cose da dire sono davvero tante, ma in questo articolo voglio soffermarmi sulle prime città che hanno dato vita a questa meravigliosa tradizione che, ancora oggi, ci regala magia e atmosfere da favola durante il periodo Natalizio.

Iniziamo dunque la nostra ricerca, carichi di curiosità e tanta voglia di Natale!

Come nasce la tradizione?

La storia dei Mercatini di Natale risale a molto tempo fa, quando l’organizzazione di “grandi eventi” annuali era l’unica occasione per poter fare acquisti di un certo tipo. Le fiere, infatti, erano il momento perfetto per poter visionare una vasta gamma di prodotti tra i quali poter scegliere cosa acquistare. Tali fiere si tenevano in periodi particolari dell’anno come l’Avvento.

La nascita dei mercatini di Natale sembra aver avuto origine nel 1400 tra la Germania e l’Alsazia. Molte testimonianze storiche affermano che i primi mercatini abbiano avuto luogo a Strasburgo, Dresda e Norimberga.

Nel 1400 tali stand fieristici all’insegna del Natale erano meglio conosciuti come i “Mercatini di San Nicola”, vista l’organizzazione in prossimità della festa del Santo, il 6 dicembre. La riforma protestante del 1517 vede l’abbandono del culto dei Santi e di conseguenza i Mercatini presero il nome di Christkindlmarkt cioè “Mercatini del Bambino Gesù”.

In Italia la tradizione dei Mercatini di Natale nasce negli anni ‘90 quando, gli organizzatori del Christkindlmarkt di Norimberga decisero di organizzare un evento similare a Bolzano.

Oggi la tradizione dei Mercatini di Natale è diffusa in tutta Europa. In questi meravigliosi momenti è possibile trovare prodotti artigianali di ogni tipo e specialità gastronomiche tipiche dei Paesi del Nord.

Dove nascono i primi Mercatini di Natale?

Le fonti storiche vedono Dresda, come prima città tedesca che ospitò questo meraviglioso evento. Oggi il mercatino di Natale di Dresda è conosciuto con il nome di Striezelmarkt  e prende il nome dallo Striezel, ovvero il pane natalizio tedesco. I mercatini di Natale sembrano essere nati proprio qui nel 1434. L’aspetto medievale dei mercatini viene conservata ancora oggi per ricordare l’antichità dell’evento. Qui, è possibile ammirare anche la “piramide di Natale” più alta del mondo e godere del buon cibo gustando prodotti artigianali https://www.germany.travel/it/specials/mercatini-di-natale/mercatino-di-natale-striezelmarkt-di-dresda.html

Schwibbogen auf dem Striezelmarkt, Weihnachtsmarkt, Altmarkt, Dresden, Sachsen, Deutschland, Europa

Subito dopo troviamo la città di Strasburgo. Il Mercatino di Strasburgo nasce nel 1570 e ad oggi conta la presenza di 300 casette ricche di luci e decorazioni. Al centro del ritrovo viene posto un grande albero di Natale, tipico della tradizione popolare ed intorno a questo viene allestito un villaggio dedicato ai bambini ed una grande pista di pattinaggio http://www.strasburgo.fr/mercatini-natale-strasburgo/.

Al 1628 risale il Mercatino di Norimberga, qui ancora oggi si possono gustare le bontà della cucina bavarese ammirando lo Frauenkirche (bellissimo luogo di culto Luterano). I bambini, sono i protagonisti indiscussi in questo evento! essi infatti hanno un mercatino tutto per loro nella Hans-Sachs-Platz. Qui si possono trovare una piccola ruota panoramica, una locomotiva a vapore e la slitta di Babbo Natale vicino la Casetta dove in Caro Babbo legge le letterine di tutti i bimbi che vanno a fargli visita. Altri piccoli luoghi ricreati sono la pasticceria di Natale, la fabbrica delle candele, la vetreria, la casa della pirografia, la casa del bricolage e l’ufficio postale per bambini https://www.bavieraturismo.it/esperienze/citta-campagna-cultura/mercatini-di-natale/mercatino-di-natale-norimberga/.

Proseguendo con la nostra ricerca, troviamo Zurigo, in Svizzera. Oggi, in questa città, vengono ancora allestiti quattro mercatini come vuole la tradizione. Il mercatino di Natale alla Stazione Centrale, è sicuramente il più attrattivo ed è il più grande Mercatino d’Europa allestito al coperto, qui è possibile ammirare l’Albero di Natale addobbato con meravigliosi cristalli Swarowski. Il secondo mercatino si trova nel centro storico, dove i negozianti offrono cioccolatini che poi appendono sugli alberi. Il terzo mercatino è famoso per il coro dei bambini, che ogni pomeriggio si esibisce con canti natalizi. L’ultimo mercatino, sorge non distante dalla Stazione Centrale qui è possibile gustare tante varietà dei noti formaggi Emmenta. https://www.zuerich.com/it/visitare/natale-a-zurigo/mercatini-di-natale

In Italia?

Bolzano si giudica il titolo della prima città italiana che ospitò questo evento! Antico e suggestivo mercatino natalizio ad oggi ospita ancora oggi i suoi visitatori in un’atmosfera davvero unica. Il profumo di cannella, i dolci fatti in casa, il vin brulè, gli abeti, casette in legno, canti natalizi e tazze di cioccolato, il tutto per creare un clima natalizio incredibile. I mercatini sono collocati a piazza Walter e qui si possono gustare dolci come lo zelten con i canditi, lo strudel di mele e i biscotti fatti in casa https://www.bolzano-bozen.it/mercatino-natale-bolzano.htm.

Eccoci giunti alla fine della nostra passeggiata nella meravigliosa atmosfera da noi tanto adorata. I mercatini di Natale, come già accennato nell’intervista fatta alla nostra amica Cristina http://giuliaeilnatale.com/mercatini-di-natale-lavventura-di-cristina/, ad oggi sono tantissimi in tutta Europa e non solo. Chi vorrebbe una macchina per il teletrasporto e visitarli tutti ogni anno? io sicuramente! 

alla prossima squadriglia natalizia! un abbraccio

NATALE A NEW YORK TRA DYKER HEIGHTS, ROCKFELLER PLAZA E CENTRAL PARCK

Cara Squadriglia Natalizia, eccoci qui come di consueto per il nostro appuntamento settimanale! Oggi si vola a New York! chi di noi non ha mai sognato un Natale nella “Grande Mela”? Chi è già stato in questa maestosa città, durante questo magico periodo, racconta storie bellissime ed esperienze travolgenti!

Iniziamo passando da Dyker Heights, un quartiere a sud di Brooklyn che ogni anno, a partire dall’8 di dicembre, accende Manhattan con luci e decorazioni che attirano turisti da ogni parte del mondo. In questa zona gli abitanti illuminano le proprie case con cura e creatività, dando vita ad una vera e propria gara per far risultare la propria abitazione la più “Natalizia” dell’anno. Girare per le vie di questo quartiere è davvero emozionante, le villette sono un tripudio di luci, le marionette rallegrano i giardini e i pupazzi di neve sono di grandissime dimensini. Le facciate delle case sono ricoperte da cristalli luminosi che somigliano ad una cascata di pioggia e neve, il tutto abbraccia i visitatori in una calda atmosfera incantata senza eguali. https://www.viagginewyork.it/feste-a-new-york/natale-a-new-york/

New York ospita turisti curiosi e amanti del Natale i quali giunti nel cuore della “Grande Mela” possono ammirare l’accensione del grande albero di Natale situato davanti al Rockfeller Center. Il Maestoso albero si accende alla fine di Novembre per affascinare i passanti con le sue decorazioni fino all’inizio di Gennaio. Questo simbolo ornamentale è probabilmente l’Albero di Natale più famoso al Mondo. La sua altezza supera i 25 metri per un totale di 45 mila luci ed una meravigliosa stella Swarowski che brilla sulla punta. L’accensione dell’albero Newyorkese è accompagnata da un’allegra cerimonia che inaugura l’inizio delle festività natalizie. L’evento si svolge a fine novembre ed è un punto di ritrovo per tutti gli appassionati e i turisti che la città ospita in questo periodo dell’anno. L’albero viene esposto all’interno della Rockfeller Plaza, sotto di lui si stende una pista di pattinaggio ricca di bambini e adulti che con guanti, sciarpe e cappello si divertono a giocare tra di loro. La cerimonia è trasmessa in diretta dalla NBC, l’accesso è gratuito e molto attrattivo. L’albero di Natale viene donato dall’Associazione “no profit – Habitat for Humanity”, al termine delle festività l’albero viene trasformato in legname per la costruzione di case che ospiteranno le persone bisognose. https://www.newyorkfacile.it/eventi/vacanze-natale-new-york/



Nel nostro tour Natalizio tipicamente Newyorkese non può mancare una visita a Central Park, il grandissimo e bellissimo parco frequentato tutto l’anno da passeggiatori, sportivi e amanti del verde. Durante il Natale, Central Park, ospita diverse attrazioni e i visitatori possono ammirare gli splendidi laghi, grandi prati verdi e ponti suggestivi resi ancora più incantevoli dalle decorazioni natalizie e dalla neve. La maggior parte delle attrazioni sono nella zona Sud del parco come, per esempio, l’Harlem Meer, un laghetto dove si possono vedere 13 piccoli alberelli di Natale galleggiare sulla superficie. A Natale il parco ospita Il Wollman Rink la pista di ghiaccio più conosciuta in tutto il mondo dove gli amanti dello sport e del divertimento possono pattinare e giocare ad Hockey! In fine la Claremont Riding Academy offre la possibilità di passeggiare per il parco innevato in sella al proprio cavallo. Il Tavern On the Green, famoso ristorante nel cuore del Central Park, ospita i visitatori per bere il “bicchiere della staffa”, mentre ai cavalli vengono servite le “Carote di Natale” su grandi piatti d’argento. https://www.newyorkcity.it/la-stagione-natalizia-a-new-york/

Un’ altro meraviglioso viaggio termina qui, con il cuore colmo di allegria e tanta curiosità sempre viva! Chi di voi ha trascorso il Natale a New York? Quanti di voi lo hanno in programma? io sicuramente non me lo faccio scappare!

Un saluto Squadriglia, alla prossima!