“LA CASA DEL NATALE” MAGIA NEL “CUORE” DI SAN MARINO!

Cara Squadriglia Natalizia, quanto mi piace viaggiare, curiosare e conoscere persone interessanti con le quali condividere bellissimi momenti! Il Natale per me è anche questo condividere momenti magici! Questa volta sono capitata a San Marino, meraviglioso Paese ricco di storia e tante leggende. Immerso in un bellissimo contesto culturale ho incontrato Pier Luigi, proprietario insieme alla sua famiglia del negozio “La Casa del Natale”!

Come il miele attira le api, il Natale mi chiama in ogni dove e mi regala amicizie e storie che amo ascoltare! Ecco a voi l’incontro con un altro grande amante del Natale, Pier Luigi…

Ciao Pier Luigi, grazie per essere qui a raccontarci di te e della tua bellissima attività! Sono davvero felice che hai accettato questa intervista!

Un idea tutta Natalizia! raccontaci come nasce questo progetto e come si è evoluto nel tempo!

Ciao Giulia, grazie a te per avermi contattato, è davvero un piacere!

L’idea è nata a metà anni novanta quando insieme alla mia famiglia abbiamo visitato un negozio in Canada… Il “pallino del Natale tutto l’anno”, lo abbiamo sempre avuto fino a che dieci anni fa abbiamo realizzato un negozio molto particolare dove ha preso vita la nostra passione sempre viva per questa festa… Appena si entra nel nostro shop ci si immerge nel “villaggio di Natale” ricco di piccole casette decorate, salendo le scale si entra nella stanza di Babbo Natale addobbato con letto e camino e poi si va nella camera dei giochi del caro Babbo!!!

Wow! che bellezza! Tutti i prodotti sono prettamente in stile “Natale” che meraviglia! proponi anche prodotti di artigianato ricercati da collezionisti? 

Abbiamo oggetti da collezionismo e oggetti ricercati… Non sempre si ha tutto ma teniamo una buona gamma di prodotti Natalizi.. Dai carillon alle porcellane, presepistica, angeli e tanti Babbi Natale!!!

Ci sono diverse categorie di articoli! qual’è il prodotto più richiesto?

In questi ultimi anni vanno tantissimo i carillon all’americana… Veri e propri villaggi in movimento!!!

Immagino ci sia una grande ricerca dietro ai prodotti che proponi ai tuoi clienti, come trovi il prodotto giusto?

Mi lascio guidare dalla passione, mi pongo sempre questa domanda: ” Se dovessi comprarlo, lo comprerei per casa mia?” Se la risposta è “si” allora è il prodotto giusto. Non sempre seleziono da solo i prodotti, spesso condivido la scelta con la mia famiglia!

Il negozio si trova nel cuore di San Marino ottimo scenario direi! Siete aperti tutto l’anno? partecipate anche ad eventi, mercatini, mostre? vendita on line?

Il negozio è nel cuore di San Marino, patrimonio dell’UNESCO https://www.sanmarinosite.com/ … Siamo aperti tutto l’anno! Purtroppo non abbiamo la possibilità di partecipare ai mercatini ma i nostri prodotti (la maggior parte) si possono visionare sul nostro sito http://www.lacasadelnatale.com/ e su facebook dove pubblichiamo in anteprima tutti i prodotti arrivati e condividiamo tanti filmati del nostro negozio!!!

Raccontami un giornata tipo del tuo lavoro! hai qualcuno che ti aiuta?

In negozio abbiamo due addette vendita vestite con abbigliamento natalizio… Ogni tanto facciamo apparire magicamente Babbo Natale anche durante l’anno… In più ad agosto ogni tanto facciamo anche nevicare!!!!

Oh ma è fantastico! Una favola! Quale sensazione vuoi trasmettere a tutte le persone che entrano nel tuo negozio?

Vogliamo trasmettere felicità e allegria! Quando entri nel nostro shop lasci fuori tutti i problemi e le tristezze, la nostra volontà è quella di far sentire le persone immerse in un contesto Natalizio sereno e ricco di gioia… Poi i clienti vengono sempre coccolati e serviti con gentilezza!!!.. Quando escono… rientrano nel mondo “normale” la nostra speranza è quella di aver trasmesso loro almeno un po’ di energia positiva!

Immagino famiglie con bambini che ammirano curiosi i tuoi articoli! i bambini ne sono affascinati immagino! Ricordi una famiglia in particolare o un cliente che ti ha lasciato un bellissimo ricordo?

Tutti mi lasciano un bellissimo ricordo… Anzi… Ormai tanti clienti sono diventati amici, persone provenienti da tutto il mondo…i bambini, il sorriso delle persone adulte che ritrovano il “fanciullino” che è in loro…non saprei fare una scelta! l’entusiasmo di chi entra nel nostro shop mi scalda sempre il cuore!

Hai mai avuto richieste particolari, un complimento particolare che ti ha piacevolmente sorpreso?

Ammetto di non aver mai avuto richieste particolari…Ogni complimento per me è un tesoro da custodire nel cuore, che mi da gioia! Un gesto amorevole, una parola buona, un sorriso…questo è il Natale che deve restare vivo tutto l’anno.

C’è qualche novità che puoi svelarci per il Natale 2020? Siamo curiosi…

In questo momento stanno arrivando tanti articoli bellissimi da vedere! ho tante idee nella testa da proporre e alle quali dare vita, sono sempre operativo ed entusiasta! Sulla nostra pagina Facebook si possono visualizzare e commentare gli articoli appena arrivati in negozio! (quindi… se site curiosi… Seguite la nostra pagina e vedrete tutte le novità quando arrivano!!!)

Pier Luigi ti ringrazio davvero tanto per aver condiviso con noi la tua storia! Verrò a trovare presto, promesso! Non vedo l’ora!

Grazie a te Giulia! è stato davvero un piacere, ti aspetto con gioia!

Un’altra intervista termina qui Squadriglia natalizia, si scoprono mondi sempre nuovi e sempre belli! non credete? non siete sempre più curiosi?

a presto! ciao!

“CAGA TIO” E “ROSCON DE REYES” IL NATALE IN CATALOGNA!

Buongiorno a tutti squadriglia natalizia! oggi vi racconterò del Natale in Spagna, precisamente in Catalogna! Se siamo abituati ad immaginare il Natale in un Paese del Nord Europa, con la neve e sulle montagne questa volta cambieremo la nostra prospettiva! 

Per organizzare questo meraviglioso viaggio natalizio ho chiesto aiuto ad un mia cara amica Catalana, Sandra, con la quale ci siamo divertite a fare questa intervista parlando in Inglese, Spagnolo e in Italiano! La magia del Natale è sempre viva in tutte le lingue e in tutti i Paesi!

Tradizioni meravigliose e divertenti ci attendono! Ecco a voi la nostra intervista…Buona Lettura!

Ciao Sandra, sono davvero felice di fare questa intervista! Tu sei Catalana, vivi in Spagna e sei un appassionata del Natale! WOW! La Spagna! bellissimo Paese che solitamente fa pensare al sole, al mare, alla buona cucina e all’arte…un Paese “caliente” ma…oggi parleremo del Natale! Sono davvero curiosa…

Raccontaci Sandra, come si festeggia il Natale in Spagna, in Catalogna? tradizioni particolari?

Ciao Giulia, è davvero un piacere fare questa intervista e ti ringrazio per avermi coinvolto in questa iniziativa! Dunque, il Natale in Spagna inizia il 22 di dicembre, il giorno in cui avviene l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Nazionale. Fin dal mese di agosto è possibile comprare i biglietti per partecipare a questo gioco sperando di essere uno dei vincitori. Il giorno del sorteggio, è un giorno molto atteso e sta a simboleggiare l’inizio del periodo natalizio. Il 24 dicembre, celebriamo la Vigilia di Natale con un grande “cenone” in famiglia. La notte tra il 24 e il 25 dicembre è chiamata “Nochebuena”. In questo momento magico, Babbo Natale lascia i regali per i bambini, qui in Catalogna abbiamo anche il “Caga Tio” (dopo ti spiegherò in cosa consiste questa tradizione Catalana davvero divertente). Il 25 dicembre, ovvero il giorno di Natale “Navidad”, ci incontriamo nuovamente con la famiglia per un grande pranzo. Il 26 dicembre, è chiamato “El dia de Sant Esteve” ovvero il giorno di Santo Stefano ( il primo martire del Cristianesimo) anche durante questa giornata si usa trascorrere tempo in famiglia. In Spagna tutto è celebrato così, mangiando e bevendo molto in compagnia dei nostri cari! Il 28 dicembre è il giorno dei Santi Innocenti “Santos Inocentes” in questa giornata si usa fare scherzi alle persone care (festa simile al “Pesce d’Aprile”, festeggiato in Italia il “Primer Abril”). Arriva così il 31 dicembre dove ci incontriamo per cenare e a Mezzanotte, la tradizione vuole che ogni partecipante al cenone mangi 12 chicchi di uva che porteranno fortuna nei prossimi dodici mesi del nuovo anno, successivamente brindiamo con vino o champagne, per dare il benvenuto all’anno nuovo. Il 1 di gennaio ci incontriamo di nuovo per il pranzo e festeggiare l’anno appena iniziato. Il 6 gennaio, per le strade si festeggia l’arrivo dei Re Magi “Los Tres Magos” che portano con se doni per i bambini. Il Natale è un periodo dell’anno molto sentito in Spagna ed è la mia ricorrenza preferita.

Bellissime tradizioni, anche in Italia il Natale è un periodo che si trascorre in famiglia! Ma è arrivato il momento! raccontaci della simpatica tradizione del “Caga Tio”…

Volentieri Giulia! Allora, il “Caga Tio de Nadal”, è una tradizione tipica Catalana, consiste in un tronco magico che i bambini devono andare a cercare in qualche giardino della città, una volta trovato dovranno portarlo a casa, metterlo sotto l’albero di Natale, coprirlo con una coperta e dargli da magiare tutti i giorni, per una settimana, fino alla notte del 24 dicembre quando da tradizione dovranno colpire il Caga Tio con un bastone per far “uscire i regali dalla sua pancia”, i bambini troveranno i doni sotto la coperta che copriva il Caga Tio. Durante questa fase dovranno cantare una canzone: ‘Caga Tio, ametlles i turrò, no caguis arengades que són massa salades…’. L’indomani il Caga Tio tornerà a vivere nel suo giardino e attenderà l’arrivo dei bambini fino al prossimo anno.

Che meraviglia! è davvero una tradizione molto divertente! Voglio partecipare anche io! quest’anno andrò a cercare il mio Caga Tio chissà magari si farà trovare anche da una “bimba adulta” come me

Ora parliamo di cucina! c’è un piatto tipico che si prepara per il giorno di Natale? anche più di uno magari…

Si! Abbiamo molti piatti tipici in Spagna che cambiano da regione in regione, anche se alcuni piatti sono comuni in tutta la Spagna. In Catalogna, a Natale, di solito mangiamo “l’Escudella”, un tipo di zuppa con carne e pasta, il 26 dicembre (il giorno de Sant Esteve) è tradizione mangiare i cannelloni ripieni di carne. Cibi che non mancano mai in Spagna per Natale, sono: il pollo arrosto con le prugne, il maialino al latte, la zarzuela (una tipica zuppa di pesce), agnello al forno con le patate e “fricando” (un piatto con carne al sugo e funghi). Per quanto riguarda i doci, ne abbiamo molti come: torroni, mantecados, roscos de vino, alfajores e torrijas. Qui in Catalogna abbiamo anche il tronco di Natale (una torta al cioccolato) e le “neule” (dolci allo zucchero a forma di bastoncini) il 6 gennaio mangiamo il “Roscon de Reyes”, un dolce legato ad una tradizione molto divertente. Il Roscon ha due elementi nascosti, l’immagine di un Re ed un fagiolo. Il commensale che trova il fagiolo deve pagare il Roscon, mentre il commensale che trova la figura del Re è incoronato con una corona che indosserà per tutta la giornata di festa.

Sandra, tu come festeggi il Natale? 

Io Amo il Natale! la sua magica atmosfera la cerco tutto l’anno. Durante il periodo natalizio mi piace trascorrere del tempo con le persone a me care. Adoro decorare la casa ed ascoltare canti natalizi (Villancicos), spesso supero il canonico periodo natalizio perchè mi dispiace togliere gli addobbi in casa…li lascio sempre qualche giorno in più.

C’è un “sogno nel cassetto natalizio” che vorresti realizzare? magari festeggiare il Natale in qualche Paese europeo o in giro per il mondo…

Si! Mi piacerebbe trascorrere un Natale a New York e celebrare l’ingresso del anno nuovo a Times Square. Vorrei anche andare in Finlandia per vedere dove abita Babbo Natale e ammirare l’Aurora Boreale. Ovviamente vorrei anche trascorrere un Natale in Italia, sarebbe bello passare qualche giorno insieme Giulia, mi piacerebbe davvero tanto.

Sogni meravigliosi Sandra! Dobbiamo assolutamente organizzare qualcosa! Sicuramente un Natale in Catalogna e un Natale in Italia, insieme! 

Cosa consigli a chi volesse venire per festeggiare il Natale in Catalogna?

Qui in Catalogna ci sono molte cose che si possono fare tra cui visitare diversi mercatini di Natale, il più famoso è quello di Santa Lucia a Barcellona, qui vengono allestiti diversi presepi viventi tra gli stand dei mercatini. Il più grande presepe di Natale in Catalogna è “l’ Els Pastorets” (I pastorelli), nel cuore di Barcellona. https://www.tuttomercatinidinatale.it/mercatini-natale-barcellona.html Uno dei mercatini che consiglio sempre di visitare si trova a Breda, “La fira de l’avet” dove si può trovare ogni cosa per decorare l’albero di Natale. Le luci natalizie più belle vengono montate lungo la strada chiamata “Passeig de Gràcia” a Barcelona. L’atmosfera è davvero magica in tutta la città. https://www.viaggibarcellona.it/natale-a-barcellona/

Se pensi al Natale, qual’è il ricordo più bello che ti viene in mente?

Ricordo una notte di quando ero bambina e sotto le coperte aspettavo l’arrivo dei Re Magi. Un anno, sono rimasta sveglia per vederli arrivare. Quando ho sentito dei rumori sono andata in sala da pranzo e ho visto un “Re Mago” mentre sistemava dei regali sotto l’albero! il mio cuore batteva fortissimo. Il “Re Mago” si girò e mi fece un gesto con il dito per farmi tornare a letto, io corsi via molto emozionata. Ovviamente non era uno dei Re Magi, era mia madre che stava sistemando i doni, ma la mia memoria ha modificato questo ricordo per farmi credere di aver visto uno dei Maghi e mantenere viva la magia del Natale.

Decisamente magica come cosa Sandra! 

“Babbo Natale” come viene chiamato in Catalogna? è il “tipico” Babbo conosciuto nella maggior parte dei Paesi Occidentali o ha qualche caratteristica diversa?

Si Babbo Natale arriva anche in Spana durante la notte magica, qui si chiama “Pare Noel” in Catalano chiamato anche “Papa Noel” paffuto con la barba e vestito di rosso, porta gioia e allegria a grandi e bambini. In Catalogna, spesso Babbo Natale viene associato al “Caga Tio” poiché entrambi portano doni il 24 dicembre di notte.

Sandra hai detto che nella tua città e nel resto della Catalogna, le piazze, le strade…si illuminano con lucine e addobbi nel periodo di Natale! c’è una decorazione particolare che “supera” le altre?

Si, tutte le città sono abbobbate con le luci di Natale, è molto bello passeggiare di notte per ammirare le strade illuminate. Le mie luci preferite si trovano nel Porto di Barcellona, dove tutte le barche sono illuminate e l’atmosfera è davvero romantica. La Catalogna è un bellissimo posto, consiglio a tutti di visitarla, a Natale poi è Magica! https://www.spagna.info/catalogna/

Grazie Sandra per averci raccontato questo magico Natale Catalano, spero di venirti a trovare presto…magari proprio nel periodo Natalizio per festeggiare insieme questa festa tanto amata.

Che bello Giulia! Lo spero davvero tanto! Ti aspetto!

A presto Sandra! un abbraccio

un’altra intervista in giro per il mondo è terminata! il mio entusiasmo è sempre vivo e alle stelle! ci sono ancora tante tradizioni natalizie da scoprire, luoghi da conoscere, cibi da assaggiare e meravigliosi addobbi da guardare! che ne dite squadriglia natalizia? viaggiate con me?

alla prossima! ciao!

“NORT POLE”, IL FANTASTICO MONDO DI ANDY

Ciao Squadriglia Natalizia, è trascorsa un altra settimana, tra sole e pioggia, spero che il vostro Spirito Natalizio sia rimasto sempre vivo per portare e condividere tanta serenità.

Oggi sono lieta di presentarvi Andy, un imprenditore on line che ha trasformato la sua passione per gli articoli natalizi nel suo “secondo” lavoro. In questo momento storico la vendita di prodotti on line è davvero una realtà sempre più viva, c’è chi la condivide e chi no, ma mai come in questo periodo abbiamo capito la sua importanza. Quando ho conosciuto Andy, mi sono illuminata e i miei occhi hanno iniziato a brillare nel vedere le tante meraviglie proposte nel suo negozio on line che propone decorazioni natalizie provenienti da tutto il mondo.

Non voglio dilungarmi oltre, una bellissima intervista ci attende, eccola qui pronta per essere condivisa con tutti voi…

Ciao Andy, grazie per aver accettato questa intervista! Con l’aiuto della tecnologia siamo riusciti a conoscerci, tu vivi e lavori a Londra! WOW! ma procediamo per gradi…

Come nasce la tua passione per il Natale?

Ciao Giulia, piacere mio. La passione per il Natale è probabilmente innata e trasmessa da mia madre. Mi è sempre piaciuto tantissimo il Natale, era il periodo in cui si stava tutti insieme in famiglia, spesso con la neve. Da bambino avevamo un albero che mi sembrava enorme, non c’erano tutte le decorazioni che si trovano oggi però per me l’albero era comunque bellissimo. La mia decorazione preferita era un piccolo Babbo Natale con una slitta rossa di cartone. Con il tempo, poi, la passione è cresciuta fino a trasformarla in qualcosa di più.  

Raccontaci, la tua attività come e quando è nata? 

La mia avventura è nata a Gennaio 2017 anche se era da molto tempo che mi frullava in testa. In quel periodo ho fondato North Pole ed ho iniziato ad effettuare gli ordini per la stagione natalizia. Successivamente ho creato il sito https://www.northpolechristmasshop.com/ che è andato online nel mese di  Novembre Casualmente il primo ordine è arrivato proprio dall’Italia. Sono ancora in contatto con la signora che lo ha effettuato. 

Piacevole confidenza! ma perché Londra?

Londra è stata una scelta lavorativa che non è legata a North Pole e al mondo del Natale. Questa, in effetti, è un’ attività secondaria (per ora) rispetto al mio lavoro come consulente. Gli anni precedenti, al trasferimento a Londra, lavoravo in Australia per una delle Big4, esperienza davvero fantastica e formativa. Dopo un po’ la distanza dall’Europa ha iniziato a farsi sentire e ho iniziato a pensare di aprire un Christmas Shop. Dove trasferirmi? La scelta finale è ricaduta su Londra per diversi motivi.

Come si vive il Natale a Londra rispetto all’Italia?

Ti posso dire come si vive fuori casa il periodo antecedente al Natale, considerando che pochi giorni prima della Vigilia torno sempre in Italia per passare tutte le festività in famiglia. Non ho avuto modo di sperimentare le loro tradizioni durante le feste, ma suppongo che le trascorrano in famiglia come da noi. Sicuramente ci sono alcune zone centrali della città che cambiano aspetto durante queso magico periodo, accendendo tantissime luci e vetrine sfarzose. Molti negozi sono davvero belli da visitare. Purtroppo la qualità dei vari Christmas Shop presenti nei grandi magazzini è diminuita negli ultimi anni. Un bellissimo Shop, che visito con piacere ogni hanno, mantiene ancora la “qualità” del passato; li si possono trovare alcuni dei prodotti che propongo anche io in North Pole. Da fine novembre ad Hyde Park apre Winter Wonderland https://hydeparkwinterwonderland.com/ un enorme parco dei divertimenti a tema invernale con una stupenda atmosfera, dove si può passare qualche ora in compagnia, tra cibo, cioccolato caldo, zucchero filato e giochi vari. I mercatini in giro per la città, invece, sono quasi del tutto focalizzati su cibo e bevande. Decisamente diversi dai mercatini di natale in Europa e dalla loro incantevole atmosfera.    

I prodotti che vendi sono meravigliosi! ricercati e di qualità, hai dei fornitori di fiducia? come selezioni e scegli i prodotti che proponi in vendita?

Grazie per i complimenti, sono davvero felice che le mie proposte ti piacciono. Ho tanti fornitori in Europa ed in America. I prodotti in vendita li scelgo personalmente, basandomi sui miei gusti personali e su quello che comprerei per me stesso. In effetti molti degli oggetti vengono sempre ordinati in quantità maggiore per poter incrementare la mia personale collezione. Chiaramente lascio ai clienti la possibilità di pre-ordinare ulteriori prodotti che non avrei preso, fornendo loro foto e video. A Febbraio inizio a pubblicare nuove proposte, sembra “presto” ma molti collezionisti mi chiedono di vedere i nuovi prodotti il prima possibile per avere più tempo nel decidere il tema con cui decorare la loro casa nella stagione natalizia successiva. In giro per il mondo ci sono tanti appassionati di decorazioni e tradizioni natalizie. 

Chi sono i tuoi clienti? immagino un gran numero di persone curiose! c’è qualche cliente fidelizzato che ti contatta ogni anno, anche da altri Paesi? Ti contattano in molti?

Al momento lo Shop è solo online ma è comunque un gran via vai di richieste via mail, sulla pagina Facebook di North Pole, sul canale Telegram, su Youtube, su Instagram e per i clienti più fidelizzati su Whatsapp. Il limite dello shop online sono le fotografie. Per quanto io cerchi sempre di condividere foto ben dettagliate non sempre le immagini possono rendere come un prodotto visto dal vivo. Molto spesso mi sento dire che i prodotti ricevuti sono “più belli” di quelli visti in fotografia. Questo è un limite che spero di superare in futuro con uno Shop fisico. Di clienti fidelizzati ne ho molti tra Italia, UK, Germania, Grecia, USA, Belgio etc…La soddisfazione maggiore è il saperli contenti. Il fatto che tornino di anno in anno significa che sono stati soddisfatti del servizio, della comunicazione e certamente anche dei prodotti. Durante tutto l’anno sono in contatto con loro ed è sempre un piacere ascoltare le loro storie e richieste.

Lavori da solo o hai colleghi al tuo fianco che ti supportano?

Lavoro da solo per quel che riguarda tutta la parte di gestione del sito e gli ordini. Ho un magazzino con personale addetto allo stoccaggio dei prodotti, all’imballaggio ed alla spedizione. Avendo un altro lavoro non potrei mai fare tutto da solo. Oltretutto si cerca di mandar via il pacco il giorno successivo all’ordine e con un imballaggio ben fatto. Anche questa è una cosa che fa molto piacere ai clienti, i quali sono impazienti di ricevere i loro bellissimi prodotti.

Wow! Questa attesa fa molto “Natale”, la trovo in piena sintonia con la tua missione e la tua passione. 

Durante l’anno partecipi ad eventi, fiere o occasioni di incontro con altri appassionati?

Certamente. Sono stato in fiera in America a gennaio, poi in Germania, poi una qui in UK. Spesso le persone si stupiscono del fatto che io vada alle fiere a gennaio e non a dicembre, confondendosi con i Mercatini di Natale. Queste fiere sono solo per rivenditori ed è proprio da gennaio che si inizia a pensare alla stagione successiva, in modo che ci sia anche il tempo per produrre tutti questi favolosi oggetti. Molti fornitori infatti non fanno magazzino o comunque preferiscono vendere il più possibile entro l’anno per iniziare la stagione successiva con nuove collezioni senza grandi rimanenze. Per quel che riguarda incontri di appassionati, al momento l’unico gruppo davvero attivo in tal senso è Villaggi di Natale Passione Lemax https://www.villagechristmaslove.com/villaggi-di-natale-passione-lemax/ all’interno del quale ho tantissimi amici ed è pieno di persone davvero simpatiche appassionate del Natale e dei viaggi Lemax https://www.lemaxcollection.com/. Lo scorso anno ho preso un volo da Londra a Roma solo per passare un weekend con loro durante un favoloso evento organizzato dal mio amico Cristian. Qui in UK al momento non c’è stato modo di organizzare qualcosa con gli appassionati del Natale ma non è detto che non si riesca ad organizzare in futuro. Per quanto riguarda i Mercatini di Natale negli ultimi anni ho visitato quelli di Lipsia, Dresda, Edimburgo e ne porto davvero un bellissimo ricordo. 

Condivido con te Andy la positività del gruppo “Villaggi di Natale Lemax” . Conosco anche io  Cristian un appassionato e bravissimo organizzatore di incontri natalizi! Ne approfitto per salutarlo perchè sicuramente leggerà questa nostra intervista! Ciao Cristian!

Si Cristian è davvero bravo, un saluto anche da parte mia! Ciao Cristian!

Potresti raccontarci un evento che ti ha lasciato un bel ricordo? scommetto più di uno…

Una delle soddisfazioni più grandi è stata la richiesta di Harrods di entrare nel loro albo fornitori, al momento la cosa resta in sospeso ma spero di riprenderla in un futuro prossimo. In questo periodo sto gestendo un ordine per un Parco dei Divertimenti in Europa. Anche questa è una bella soddisfazione.  In generale recensioni e commenti positivi sono la cosa che mi da la spinta ad andare avanti, inoltre, mi piace creare un rapporto di condivisione, ho contatti con persone mai viste, che mi raccontano della loro vita, mi mandano foto degli addobbi, foto della loro famiglia e molto altro, insomma ormai sono uno di casa e questa cosa mi rende davvero felice. 

Cosa vuoi trasmettere alle persone che visitano il tuo sito?

Io direi la passione per il Natale. So che sembra scontato ma North Pole non è stato creato per un mero fine economico (pur sperando che cresca anche in quel senso naturalmente), ma per la passione per “le belle decorazioni”, la possibilità di visitare fiere, di conoscere persone che lavorano in questo mondo, di rendere le persone felici come i bambini il giorno di Natale. Quando le persone sono felici di ricevere i prodotti ordinati per me è davvero bellissimo, perchè mi rendo conto di quante emozioni positive i prodotti proposti da North Pole riescono a trasmettere. In questo senso mi sembra di regalare un sogno e qualche attimo di felicità. É davvero una bella sensazione. 

Si assolutamente! Il Natale tra l’altro ci insegna proprio questo “trasmettere e condividere gioia e amore”. Hai progetti per il futuro? ci puoi accennare qualcosa? 

L’idea principale è quella di aprire un negozio fisico dove tutti possano entrare in un piccolo magico mondo. Non è un’idea facile da realizzare perchè richiede un grosso investimento con un ritorno non garantito, essendo anche quello del Natale un business prevalentemente stagionale. Purtroppo anche la “magia del Natale” ha un costo e questa cosa non sempre viene compresa dai clienti. La situazione attuale potrebbe cambiare gli scenari futuri per cui al momento non resta che attendere e vedere cosa succederà più avanti. Un altro progetto è l’apertura di un sito dedicato esclusivamente al mercato Americano. Questa era una cosa a cui stavo lavorando prima della crisi ma che è rimasta un po’ ferma proprio per l’incertezza attuale.  Al momento quindi non posso che concentrarmi sul sito North Pole Christmas Shop, sperando che le cose vadano bene per tutti, in ogni settore.

Non mancate di visitare www.northpolechristmasshop.com e di lasciare un saluto.

Let the Magic begin! Che la Magia abbia inizio.

Facebook: northpolechristmas

Instagram: northpole_christmasworld

Youtube: northpolechristmasshop

Telegram: northpolechristmasshop

Grazie Andy per averci raccontato la tua storia! Spero di poter prendere presto l’aereo e venirti a trovare per condividere con te questa grande passione per il Natale viva tutto l’anno. A presto!

Grazie a te Giulia, è stato davvero un piacere! Ti aspetto con il più vivo Spirito Natalizio! Viva il Natale!

Un’ altra meravigliosa intervista si aggiunge alle precedenti, mi sento ogni giorno più fortunata nell’incontrare questi amanti del Natale che diventano cari amici con i quali condividere tutta la mia passione! Non siete d’accordo squadriglia? siamo sempre di più e sempre più innamorati del Natale. Voi che passioni avete? che tradizioni? sono qui pronta per ascoltare tutte le vostre storie e come sempre condividerle…perchè il Natale è condivisione!

Un abbraccio e alla prossima! 

LUCI DI NATALE, CALORE E ALLEGRIA, LA “BRILLANTE” PASSIONE DI ROSARIO!

Oggi cara Squadriglia Natalizia è tempo di brillare! Noi sempre effervescenti e colorati, oggi aggiungeremo un tocco di luce in più e parleremo delle Lucine Natalizie! Bellissime e tutte diverse, sono l’accessorio che non deve mai mancare sul nostro delizioso albero addobbato a festa.

Ma come nasce l’usanza delle “Luci di Natale”? la tradizione risale a quando i nostri amati abeti decorati venivano adornati con candele accese che simboleggiavano la nascita di Gesù Bambino (nella religione Cristiana, la notte tra il 24 e il 25 dicembre).

La ricca società tedesca del XVIII sec. decorava l’albero di Natale con candele accese e appese ai rami dell’abete casalingo, usanza assai costosa all’epoca e praticata dunque solo dalla classe più agiata. Le candele venivano incollate con della cera fusa sui rami dell’albero o attaccate con degli spilli. I candelabri le candele di Natale furono usati per la prima volta nel 1890. Successivamente tra il 1902 e il 1914 iniziarono ad essere usate delle piccole lanterne a sfera in vetro per proteggere le candele. Il debutto delle luci di Natale elettriche avvenne nel 1880.

Come abbiamo letto nell’articolo http://giuliaeilnatale.com/?s=il+natale+di nel Regno Unito una grande amante degli addobbi natalizi era proprio la Regina Vittoria, la quale per la prima volta introdusse l’usanza delle candele accese sul proprio albero di Natale. 

Nel Regno Unito, tali luci furono successivamente chiamate “luci fatate” e nel 1881, il Savoy Theatre di Londra, fu il primo edificio al mondo ad essere interamente illuminato da lucine elettriche (circa 12000 lampade fornite da Joseph Wilson Swan chimico, medico ed inventore dell’epoca http://www.treccani.it/enciclopedia/sir-joseph-wilson-swan/

Gli alberi di Natale esposti al pubblico e illuminati con luci elettriche divennero popolari all’inizio del XX secolo. In seguito, nacque l’usanza di decorare non solo abeti ma anche strade ed edifici con lucine multicolori durante il periodo natalizio. Verso la fine del XX secolo, la tradizione è stata adottata anche da altre Nazioni, raggiungendo l’Oriente, primo Paese tra tutti il Giappone a seguire Honk KongOggi le luci natalizie sono decorazione amate da adulti e bambini e per i Cristiani continuano a simboleggiare la nascita del Messia.

Fatta questa premessa, tutti voi sapete che adoro incontrare e conoscere persone amanti come me del Natale. Alcuni di loro sono veri e propri professionisti del settore, altri sono grandi appassionati e collezionisti, dunque è ora di dare la parola a Rosario, ragazzo della Campania collezionista di lucine natalizie. La sua storia mi ha davvero colpita e affascinata, ammetto che parlare con lui mi ha aperto “un mondo” del tutto nuovo e “luminosissimo”, ecco a voi la nostra piacevole chiacchierata…

Ciao Rosario, piacere di conoscerti e grazie per aver accettato questa intervista!

Grazie a te Giulia, piacere mio! 

Sei un ragazzo giovane che ha un hobby bello e particolare, ci racconti come è nata la tua passione per le lucine natalizie?

La mia passione nasce dal cuore, il Natale è da sempre una festa molto importante per me, fin dall’infanzia. Ho meravigliosi ricordi visivi di luci “anni 80-90”, un po’ “freak”, con le cover di plastica dalle più svariate forme e colori, che emanavano una luce calda e affascinante. Così, una volta diventato adulto, mi sono messo alla ricerca di tutti i pezzi che avevo visto da bambino e che mi avevano colpito, per rivivere il calore che sentivo da bimbo guardando quelle luci e tale passione mi spinto verso la ricerca di di modelli ancora più “antichi”. I led di oggi sono belli, ma le care “vecchie” luci sono per me ineguagliabili.

Che meraviglia! collezioni lucine natalizie vintage, il modello più “antico” che hai?

Un modello degli anni 60, degli angioletti che portano delle candeline (lucine) in mano, come se volessero donare luce a tutti.

Dove trovi i prodotti per arricchire la tua collezione? è una ricerca difficile?

Non è facile ma nemmeno impossibile. Cerco solo pezzi originali! Su internet si possono trovare nei maggiori canali di compravendita, ma con un po’ di fortuna, a volte in piccoli e vecchi negozi di paese (venditori di materiali elettrici di piccola taglia, casalinghi o cartolibrerie) spuntano piccoli tesori dimenticati negli angoli remoti dei magazzini, spesso venduti a bassissimo costo quando originariamente potevano costare anche “20 mila lire” (cifra decisamente alta negli anni passati per delle luci di Natale). La cosa più importante è procurarsi le lampadine di ricambio, all’epoca poche persone cambiavano le lampadine non più funzionanti, perciò una volta “bruciata” la lampada veniva gettata via, in realtà le luci classiche se ben tenute sono due volte più longeve dei led. 

Al momento quante lucine natalizie hai? a quante vuoi arrivare?

Al momento conto circa 30 impianti di lucine diverse, non credo di volerne tantissime, voglio soltanto riavere quelle che avevo da piccolo per rivivere quei ricordi. Ovviamente se trovo modelli ancora più vintage non so dire di no, devono essere mie!

Ci sono delle lucine particolari che stai inseguendo da un po’, ma sono difficili da trovare?

Dei mini globi sfaccettati (con lampadine simili alle biglie degli anni 80), le aveva mio zio, dal quale ho ereditato anche la passione per i Presepi natalizi.

A Natale quindi ti diverti ad illuminare tutta casa! che meraviglia! le accendi solo durante il canonico periodo natalizio o ti fanno compagnia anche il resto dell’anno?

Le accendo per metà novembre, ma non ti nego che durante l’anno spesso apro gli scatoloni e le ammiro per qualche minuto! mi scaldano sempre il cuore!

Conosci altre persone con la tua stessa passione? hai mai partecipato ad incontri o mostre inerenti a questo particolare e bellissimo articolo?

Ci sono molte persone che, come me, hanno la passione per il vintage natalizio e sarebbe bello, su YouTube alcuni collezionisti hanno caricato i propri video sia di lucine che di altri articoli, proprio grazie a questa passione per le luci vintage ho stretto delle amicizie molto care, in particolare con un ragazzo che e mi ha donato un pezzo molto importante per me. Un incontro tra collezionisti? Ad oggi non ho avuto occasioni, ma sarebbe bello organizzarlo, terrò a mente questo suggerimento. 

C’è un posto in particolare che vorresti visitare dove le lucine fanno da protagoniste indiscusse tra le decorazioni natalizie?

In realtà vorrei viaggiare nel tempo per vedere gli alberi di Natale casalinghi degli anni 60-70-80-90 addobbati con le luci che tanto amo, un sogno che spero di poter realizzare magari anche organizzando una mostra con delle riproduzioni.

Nei film di Natale si vedono spesso grandi case americane tutte illuminate, cosa ne pensi? ti piacciono?

Se addobbate elegantemente le adoro, ma se eccessivamente stravaganti non mi piacciono molto. Ogni decorazione deve godere di un giusto spazio che gli consente di mostrarsi al meglio.

Obiettivi per il futuro? un sogno nel cassetto?

Mantenere sempre vivo l’amore per il Natale e ciò che esso significa, amore, gioia, condivisione le migliori cure per ogni malumore.

Grazie mille Rosario per averci raccontato la tua “luminosa” passione! trasmetti gioia e tanta allegria! spero di poter vedere presto la tua meravigliosa collezione! 

Grazie a te Giulia, ti aspetto per decorare l’albero di Natale insieme, se vuoi porta palline colorate e altri decori, alle luci ci penso io 🙂

un altra meravigliosa storia di amore e passione per il nostro caro Natale! non finirò mai di stupirmi e rallegrarmi nell’incontrare persone innamorate come me di questa magica festa viva nel nostro cuore tutto l’anno! e voi squadriglia natalizia? avete delle collezioni particolari in puro stile “Natale”? fatemi sapere…alla prossima! un abbraccio!

CANDELE, FRANCOBOLLI E “JULENEG” IN FESTA! COSI’ SI FESTEGGIA IL NATALE IN DANIMARCA!

Oggi cara squadriglia natalizia è tempo di preparare nuovamente le valige e partire alla scoperta del Natale in un altro bellissimo Paese, la Danimarca!

La curiosità che ci rende unici oggi ci porta in un Paese scandinavo ricco di usanze tutte da scoprire.

Iniziamo subito a sbirciare, con i nostri occhi da folletti curiosi, nelle tradizioni Natalizie diffuse in Danimarca. Tra le prime usanze tipiche ci sono quelle della candela del calendario dell’Avvento.

La candela dell’Avvento è un antica tradizione danese, che riporta 24 simboli, che stanno ad indicare i primi ventiquattro giorni del mese di dicembre. La candela tipica dell’Avvento è decorata con piccoli abeti ed immagini di folletti come vuole l’antica usanza. La formula d’augurio è Glædelig jul! che corrisponde al nostro Buon Natale!

Dalla Svezia, nella seconda metà del ‘900, la Danimarca importa l’usanza della Processione di Santa Lucia, dove una ragazza con in testa una coro di abete decorata con candele luminose e vestita di bianco precede un coro di bambini che intonano canzoni natalizie.

Il giorno della Vigilia di Natale, tutte le famiglie, appendo fuori la finestra di casa un juleneg, ovvero un grappolo di grano per gli uccellini.

Ovviamente nel folklore danese non poteva mancare l’amato Babbo Natale, chiamato Julemand e che secondo la leggenda, vive in Groenlandia e viene aiutato dai Nisser per la realizzazione e la consegna dei doni tanto attesi la notte di Natale.

La tavola imbandita per la Vigilia è ricca di piatti tradizionali come l’anatra arrosto con patate e cavolo rosso seguiti dall’immancabile porridge di riso. Un antica e curiosa usanza vuole che in uno di questi piatti venga nascosta una mandorla, chi la trova viene ritenuto fortunato per l’anno a venire e riceve un regalo, che solitamente consiste in un maialino di marzapane. Altri prodotti gastronomici sono poi le aringhe, salsicce, prosciutto e paté di fegato. 

A fine pasto ovviamente non possono mancare dolci e leccornie come i pebbernødder (deliziosi biscotti alla vaniglia) e i klejner fritti (dolcetti al miele con palline di pastella al rum).

Una bevanda tipica è la julebryg, una birra scura tipica del Natale danese.

Ogni anno il primo venerdì di novembre la ditta Tuborg presenta la distribuzione di questa birra tradizionale, tale giorno per i danesi è il “J-Dag”. https://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=https://www.carlsberggroup.com/products/tuborg/tuborg-julebryg/&prev=search

Da non dimenticare è la tradizione del “Francobollo Natalizio Danese”, che risale al 1904, quando in Danimarca il direttore delle poste Einar Holbøll decise di creare dei francobolli natalizi per scopi benefici, in particolare a favore della ricerca contro la tubercolosi.

Il primo di questi francobolli riportava il ritratto della regina Luisa.

Successivamente il danese Jacob Riis (dopo la perdita di sei fratelli a causa della tubercolosi), emigrò negli USA portando questa iniziativa in America. Tra i disegnatori di francobolli natalizi, vi è la regina Margherita II che di suo pugno ama realizzare iconografie su francobolli venduti per beneficenza.

Un altra tradizione tipica è la grande riunione di “Babbi Natali” provenienti da tutto il mondo, che ogni anno si ritrovano per sfilare e cantare insieme lungo le strade di Copenaghen (Capitale della Danimarca) durante il World Santa Claus Congress. https://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=https://www.bakken.dk/world-santa-claus-congress-eng/&prev=search

In fine va sicuramente ricordato il programma televisivo danese per eccellenza intitolato Julekalender (“Calendario dell’Avvento”) risalente al 1962, dove  ogni anno vanno in scena spettacoli di marionette o vengono raccontante delle fiabe per bambini. Tale programma viene trasmesso dalle principali reti televisive danesi dal 1 al 24 dicembre. https://www.visitdenmark.it/danimarca/cosa-fare/le-delizie-del-natale-danimarca

Che dire cara la mia squadriglia natalizia, anche in questo caso io partirei subito, girare il mondo è già di per se meraviglioso, scoprire nuove tradizioni, conoscere posti nuovi e incontrare persone con culture diverse dalle nostre. Questo è a mio avviso un tesoro che va sempre coltivato e protetto. Il Natale ci da quella carica in più e quella curiosità di viaggiare con uno spirito fanciullino verso mondi lontani con occhi sempre nuovi e questo noi adoriamo farlo il più possibile non è vero? viaggiare sognando è un attività irrinunciabile! Con ciò, chi di voi ha visitato la Danimarca? magari proprio nel nostro amato periodo Natalizio…vi piacerebbe visitare questo bellissimo Paese durante il Natale? fatemi sapere!

un abbraccio, alla prossima! ciao!