IL “NATALE” ESISTE VERAMENTE?

Oggi pariamo si Neuroscienza e bene si, dopo tanta fantasia, cinema, personaggi veri ed incantanti è arrivato il momento di sentire il parere della Scienza sul NATALE. Sappiamo bene noi amanti gioiosi natalizi che il mondo è pieno di nostri “alter ego”, c’è infatti chi il Natale non lo vuole nemmeno sentir nominare. Si sa bene che quando si parla di questa festa, il mondo si divide in ben tre categorie, i “neutrali” attendono il Natale passivamente e senza troppo interesse, per loro è una festa come un altra che ogni anno si ripresenta puntuale a dicembre; “gli amanti” eccoci qui! possiamo urlare un bel “Presente!” per noi il Natale è la festa più bella di tutte! lo attendiamo con gioia cantando e addobbando la casa e il 26 dicembre iniziamo già il conto alla rovescia per il Natale successivo; e per finire “i grinch” ovvero chi ha dimenticato lo spirito del Natale chissà dove e appena vedono le prime lucine si oppongono con frasi del tipo “potrebbero almeno aspettare l’8 dicembre”, “che fastidio”, “che idiozie”, “finalmente anche quest’anno il Natale è passato”. Si potrebbe parlare ore ed ore di questo argomento, ma oggi affronterò l’atteggiamento numero due, ovvero il nostro “gli amanti”. Siete pronti a sapere cosa dice la Scienza riguardo al Natale? bene! con gioia vi dico che Scienza è dalla nostra parte! proprio così: secondo gli studi vi è la presenza di una specifica risposta celebrale che verrebbe stimolata dalla visione di immagini natalizie, ma che sembra essere diversa per le persone che di solito celebrano il Natale e le persone che non lo celebrano! https://www.stateofmind.it/2015/12/spirito-natalizio-aree-cerebrali-neuroscienze/ 

Possiamo dunque dire che in ognuno di noi c’è un “area natalizia” del cervello! la nostra, cara squadriglia, è senza dubbio sempre stimolata e canticchiante! Che soddisfazione sapere che anche la Scienza conferma che non è solo fantasia ma davvero siamo fatti di carne, ossa e “area natalizia”! 

Ma c’è di più, secondo lo psicologo Steve McKeown, chi decora la propria casa con oggetti e lucine natalizie prima del tempo (nel nostro caso “prima del tempo” equivale al “sempre”) tende ad essere più Felice degli altri. Si, avete capito bene, siamo più felici della media! Di sicuro vi è scappato un sorriso in questo momento! motivo in più per credere che lo psicologo McKeown ha ragione: parlare del Natale, decorare i propri spazi, ascoltare musiche natalizie ci porta ad essere più sereni! https://www.repubblica.it/scienze/2017/11/21/news/natale_decorare_casa_e_tirare_fuori_l_albero_in_anticipo_rende_felici_lo_dice_la_scienza-181714821/ quindi ben venga la Felicità e ben venga il Natale! 

Per concludere e per convincere anche i più scettici, vi segnalo che nel 2015 uno studio condotto da un gruppo di ricercatori danesi, dimostra che nel nostro cervello c’è un luogo definito “cassetto di Natale” che conserva tutti i ricordi belli legati a questa festa e si riattiva alla vista delle prime lucine natalizie. Possiamo dunque dire che lo “spirito del Natale” esiste eccome e risiede nella “Holiday Center” della nostra mente https://www.105.net/news/tutto-news/254464/se-ami-il-natale-ce-un-perche-ecco-la-risposta-della-scienza.html Che gioia venire a conoscenza di tutte queste belle notizie! si il Natale fa proprio bene! allora perchè non festeggiarlo tutto l’anno?! se è un “qualcosa” che porta felicità, armonia e serenità merita un posto di privilegio nelle nostre giornate! non credete?

Dunque cara squadriglia Natalizia continuiamo così e risvegliamo anche i nostri conoscenti più diffidenti e anti-natalizi. Lo dobbiamo fare per il loro bene e per il bene dell’umanità! perchè si sa la felicità, la gioia e l’amore non bastano mai e sono la miglior cura di ogni male!

Alla prossima festosissimi amici! Ciao!

CONOSCETE I “PALADINI” DEL NATALE?

Quando si parla del Natale le tradizioni, i personaggi e i luoghi che ci vengono in mente sono tanti e tutti ricchi di magia, ci scaldano il cuore e ci fanno sorridere.

Le parole Magia e Natale sembrano indivisibili e forse lo sono davvero, ma noi amanti del Natale crediamo che la magia e la realtà spesso sono frutto dello stesso albero (ovviamente un meraviglioso abete addobbato con tanto di lucine).

In giro per il mondo e a spasso nel tempo di amanti del Natale ce ne sono e ce ne sono stati! Persone che hanno trasformato la loro passione o che hanno contribuito con un pizzico di buon cuore e fantasia a rendere questa festa ancora più Magica. Una simpatica e gioiosa aiutante di Babbo Natale è Johanna Kiviniemi. Elfo aiutante del caro babbo, cura le sue affezionatissime renne e regala sorrisi a tutti i visitatori del villaggio natalizio per eccellenza a Roveniami (incantata città protagonista del primo articolo del mio Blog….non lo hai ancora letto? la memoria gioca brutti scherzi? a te il link http://giuliaeilnatale.com/sei-mai-stato-a-rovaniemi/ ). Per la maggior parte delle persone (più comunemente conosciuti come “festeggianti del Natale una sola volta l’anno”), Johanna Kiviniemi è la Sales Manager del Villaggio di Babbo Natale, ma per noi è la paladina della festosità. Dopo anni come impiegata decide di trasformare la sua più grande passione nel suo lavoro diventando così un Elfo di Babbo Natale, sembra la trama di una bellissima favola e ciò che più entusiasma è che Johanna Kiviniemi esiste davvero, cliccare sul link per credere https://www.facebook.com/freedamedia/videos/johanna-kiviniemi/600461744047898/ 

Ma Johanna non è l’unica che ha fatto del Natale il suo lavoro, un altro esempio sono i coniugi Käthe e Wilhelm Wohlfahrt che nel 1964 fondano la “KätheWohlfahrt” azienda tedesca specializzata nella realizzazione di articoli natalizi. La coppia ebbe l’idea di creare un’azienda specializzata nell’ambito, dopo aver regalato una scatola-gioco (con lavorazioni tipiche della loro terra d’origine, la Sassonia) ad una coppia di amici statunitensi. Nel 1977 fu aperto nella Herrngasse di Rothenburg il Käthe Wohlfahrts Christkindlmarkt, il primo negozio al mondo interamente dedicato agli articoli natalizi. La passione per il Natale dei coniugi Wohlfahr si trasformò in mille e più idee creative che catturarono l’attenzione di tante e tante persone.  Nel 1991, la ditta iniziò a produrre articoli in proprio con il nome di Rothenburger Weihnachtswerkstatt. Nel 2001, dopo la scomparsa di Wilhelm Wohlfahrt, fu annesso al negozio di Rothenburg anche un museo dedicato al Natale.

Oggi i suoi prodotti sono amati da adulti, bambini, collezionisti e dagli appassionati delle decorazioni Natalizie. I loro stand fieristici e i loro negozi sono in puro stile Natale come vuole il prodotto e la grande passione dei coniugi creatori. Io che vivo a Verona ho la fortuna di ammirare le loro meravigliose creazioni ogni hanno durante i mercatini natalizi in Piazza Dante http://www.nataleinpiazza.it/2019/ un vero spettacolo per gli occhi e per il cuore, sbirciate le meravigliose creazioni cliccando sul link https://kaethe-wohlfahrt.com/?adword=20-Sprache-DE/&adword=10-DSA-DE/&gclid=Cj0KCQiAyp7yBRCwARIsABfQsnSxFg7XWy7b2_MQpc25SO3OPr7P2IOHLQsBJwjFq0D7irdZDJuCvoYaAnjzEALw_wcB 

In fine ci tengo a ricordare (o presentare se non lo avete mai sentito) Francis Phacellus Church, direttore del famoso editoriale “New York Sun” che nel 1897 rispose alla domanda di una curiosa bambina di nome Virginia, la quale voleva sapere a tutti i costi se Babbo Natale esisteva o no. La bambina sotto consiglio del padre decise di porre questa domanda niente di meno che al direttore del quotidiano americano per eccellenza e bene, la risposta arrivò e fu un meravigliosa “Si Virginia, Babbo Natale esiste!” potete immaginare la gioia della bimba e l’incredulità del papà nel leggere in prima pagina la lettera scritta da sua figlia con tanto di risposta del direttore (e che risposta!) https://www.ilpost.it/2011/09/22/si-virginia-babbo-natale-esiste/ Un gesto pieno di amore e magia! Un favola reale che trasmette il dolce tepore natalizio che noi amanti del Natale ricerchiamo e viviamo ogni giorno.

Siamo giunti alla fine di questo articolo cara la mia squadriglia natalizia, come vi sentite? sempre più innamorati del Natale? d’altronde come non esserlo, per noi è uno status imprescindibile.

Conoscete altre persone che hanno fatto gesti simili o trasformato la loro passione per il Natale nel loro lavoro quotidiano?

Vi mando un caldo abbraccio mentre sforno biscotti allo zenzero,

alla prossima! 

“KLAUS” LA MAGIA DEL NATALE CHE DIVENTA REALTA’

Candidato all’Oscar come miglior film d’animazione 2020, “Klaus” è davvero un “cartone animato” da vedere e rivedere più e più volte.

Cara squadriglia Natalizia, inizio con grande spontaneità questo articolo che è dedicato al film d’animazione che ha fatto e sta facendo parlare di se in tutto il mondo.

Per noi amanti del Natale un film intitolato KLAUS (in Italiano Kalus – i segreti del Natale) di certo non poteva passare inosservato. Dopo la carrellata dei nostri amatissimi film natalizi, mi ritrovo una sera di metà gennaio con la mia tisana allo zenzero comodamente seduta sul divano (con tanto di morbida copertina) pronta per vedere Klaus. “ma come, tu che ami il Natale non lo hai ancora visto?” ecco la domanda che tutti i miei amici e conoscenti mi hanno posto negli ultimi mesi a ridosso del Natale e bene…no, volutamente no! Ovviamente la mia curiosità mi ha portato a leggere articoli, pubblicazioni e ogni genere di opinioni relative al film e senza cadere negli spoiler ho capito subito che questo film d’animazione meritava uno spazio d’eccellenza e che dovevo vederlo dopo il periodo Natalizio (che per il 90% della popolazione è di circa un paio di mesi). I motivi sono vari…ma non starò qui ad elencarli (ci sarà un altra occasione per farlo per ora evito si cadere nello “anticipazioni”), se avete visto il film avrete già capito “perchè” se non lo avete visto vi consiglio vivamente di farlo e capirete!

Difficile parlare di un film senza svelare i meravigliosi dettagli che lo rendono “Super”, ma vi garantisco che questo non è un film Natalizio…ma dice tutto sul Natale, almeno per me! 

Per noi amanti di questa festa 365 giorni l’anno, è il Testimonial d’eccellenza della nostra sanissima “follia”.

“ma sai che vedendo il film Klaus ho capito cosa intendi con il dire “per me è Natale tutto l’anno”!?” ecco la grande soddisfazione! Questa è la frase che mi sono sentita dire da quasi tutti quelli che mi conoscono e hanno visto questo film! quindi Kalus…Grazie!

Non mi dilungherò oltre, se ancora non siete convinti vi lascio il trailer del film https://www.youtube.com/watch?v=vG37pWKQVHA mentre se volete evitare spoiler entrate su Netflix e godetevi lo spettacolo https://www.netflix.com/it/ (per chi non avesse Netflix ecco una buona scusa per auto invitarsi a casa di un amico che ce l’ha).

e per chi lo ha già visto e ne ha tante da dire? bene! aiutatemi a far capire che questo spettacolo animato non va assolutamente perso. 

Vi lascio con due link il primo di un articolo a riguardo di Klaus davvero piacevole da leggere, dove troverete info. anche riguardo al regista ideatore del film  http://www.discorsivo.it/rubrica/2019/12/21/cinema-2/klaus-film-natale/ e il secondo dove troverete il video della reazione del cast di produzione quando hanno saputo che Klaus è stato candidato agli Oscar, la loro energia positiva è il miglior invito per vedere questo magico film https://www.justnerd.it/2020/01/14/klaus-il-video-della-reazione-dello-studio-alla-nomination-per-gli-oscar-2020-vi-emozionera/ 

Buona visione a tutti…e cara mia bella squadriglia Natalizia…aiutatemi a divulgare l’invito nel vedere Kalus anche ai “non amanti del Natale” perchè comunque sia… “scalda il cuore”

GLI GNOMI E IL NATALE

Naso paffuto, aspetto tondeggiante, notevolissimo cappello a punta e protagonista indiscusso di mille storie incantate…di chi stiamo parlando? Ovviamente dello Gnomo. Come non parlare di gnomi in un Blog sul Natale?! sarebbe come preparare un dolce al cacao senza mangiucchiare il cioccolato restante sul mestolo. 

Si, lo ammetto! Fra tutti i personaggi leggendari e magici che spuntano nello scenario natalizio, lo Gnomo è il mio preferito. Ne ho una ricca collezione, anche se non amo chiamarla così! La collezione mi fa pensare a qualcosa di nascosto in un grosso scatolone, per tenerla al sicuro,  nella parte più remota della casa o qualcosa di esposto in una teca di vetro da spolverare ogni tanto. Nella mia casa gli gnomi sono ovunque! In cucina, in salotto, nelle camere, persino sul davanzale delle finestre. Gnomi paffuti, colorati, di ogni misura ma tutti rigorosamente con il loro cappello a punta! 

Ma facciamo un passo indietro…Perchè gli Gnomi spuntano fuori a Natale? 

Le mille leggende su di loro narrano la loro presenza tutto l’anno tra boschi incantati e montagne innevate ma per la maggior parte delle persone lo Gnomo è: o il personaggio di una fiaba (fedele aiutante, saggio suggeritore, simpatico brontolone e via dicendo) o l’aiutante di Babbo Natale. 

Non scenderò nel dettaglio della loro storia che li vedono protagonisti in mille e più scenari immaginari e li rendono personaggi benefici che portano fortuna a chi li incontra, lascio a voi la curiosità di andare a sbirciare qualche leggenda incantata per sognare un po’ come si faceva da bambini https://www.ilsentierodeglignomi.it/la-magica-favola-di-gnomo-bagnolo/ né parlerò di quanti tipi di gnomi esistono nella panoramica folkloristica https://www.mitiemisteri.it/chi-sono-gli-gnomi/razze-degli-gnomi , mi limiterò a parlare dei nostri cari Gnomi di Natale. 

Con i loro buffi cappelli appuntiti popolano ogni sorta di mercatino natalizio, ma perchè spuntano fuori proprio a Natale? indubbiamente la somiglianza con il nostro caro Babbo è notevole, il clima di montagna innevata e paesaggi invernali tipici Natalizi sono perfetti per gli Gnomi dal buffo cappello che copre loro gli occhi ed è anche vero che l’abbigliamento da loro preferito spesso richiama i vestiti tipici dei meraviglioso folklore presente nella Penisola Scandinava, in Tirolo (Austria) e in Baviera (Germania) senza dimenticare la parte italiana del Sud-Tirol, ma noi insaziabili curiosi vogliamo saperne di più, infatti eccoci qui pronti a mettere il naso in questa faccenda.

Gli Gnomi, chiamati anche Folletti o Elfi del Natale sono i magici aiutanti di Babbo Natale, fedeli compagni nelle sue meravigliose creazioni. Discendenti degli “gnomi di casa” scandinavi (gnomi buoni e servizievoli) sono stati introdotti nel mondo di Babbo Natale nel XIX secolo negli Stati Uniti! Ma il folklore Scandinavo, Tirolese, Bavarese e del Sud-Tirolo li vedono protagonisti già da molto tempo prima https://www.suedtirol.info/it/questo-e-l-alto-adige/gente/leggende 

Gli Gnomi amici del vecchio Babbo non sono tutti uguali ne esistono di diversi e hanno tutti un nome! come Bushy Evergreen: inventore della macchina per rendere magici i regali e Minstix Pepper: guardiano del luogo segreto dalla dimora di Babbo Natale https://meravigliosonatale.altervista.org/2011/04/storia-e-leggenda-dei-folletti-di-babbo-natale.html?doing_wp_cron=1580241176.0773289203643798828125 

Ad oggi esistono tantissimi siti internet che suggeriscono come creare uno Gnomo con l’utilizzo di materiali riciclati e stoffe colorate https://www.creativitaorganizzata.it/2017/11/23/gnomi-in-pannolenci-tutorial/ 

Inoltre gli Gnomi accompagnati dalle loro lanterne e dalle bacche che adornano il loro boschi incantati sono anche un elemento di Designe tipico dello stile Tirolese https://www.creativitaorganizzata.it/2017/11/23/gnomi-in-pannolenci-tutorial/ 

se viaggiamo per il Sud-Tirolo o in Tirolo, troveremo Gnomi paffuti e ben vestiti che si mettono in bella vista nelle baite e nelle meravigliose Stube tipiche dei luoghi di montagna https://www.ideegreen.it/stube-tirolese-per-riscaldare-a-legna-84239.html 

Cosa dire in più? un sacco di cose! ma lascio a voi la voglia di sbirciare tra i vari link e saperne di più.

Mentre accendo il mio caminetto e sistemo le mi calze appese (non si sa mai Babbo Natale decidesse di venirmi a trovare) vi saluto calorosamente e mi chiedo…ma perchè tra i mille colori che caratterizzano il Natale il Rosso e il Verde prevalgono sempre? mmh ma questa è un’altra storia! a prestissimo cara la mia squadriglia natalizia!